Milan, attesa per l’Europa League con un occhio rivolto alla “bestia nera” Sassuolo

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Il Milan si sta preparando in queste ore ad affrontare l’AEK Atene, primo match di ritorno del girone D di Europa League. Vincenzo Montella è intenzionato a schierare la squadra migliore per tentare di qualificarsi con due giornate di anticipo ai sedicesimi di finale della competizione ma anche per cercare di scacciare la crisi che ormai da tempo attanaglia il Milan, capace di raccogliere solo 1 vittoria in cinque gare di campionato. Molto passerà dalla partita di questa sera, con un passaggio del turno che costituirebbe ossigeno per Montella, ma lo stesso tecnico campano rimarrebbe comunque sulla graticola, come già dg e ds del Milan hanno fatto intendere nelle ultime settimane. D’altro canto Montella ieri ai microfoni di Sky ha affermato che il gioco della sua squadra è buono, l’unico fattore che manca è il conseguimento di risultati, che sarebbero fondamentali per risollevare le sorti del Diavolo. Come già annunciato nelle scorse settimane, il Milan necessita assolutamente di risultati positivi, per alimentare le speranze quarto posto dei rossoneri, ma anche una soddisfazione europea è ben gradita dalla dirigenza rossonera, ricordando che il Diavolo manca di partecipare ad un turno successivo di una coppa facente parte della UEFA addirittura dalla stagione 2013/2014.

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La coppia Mirabelli-Fassone osserverà attentamente l’operato di Montella questa sera durante la partita di Atene, ma la gara di Reggio Emilia contro il Sassuolo rappresenta il vero spartiacque della stagione rossonera, ma non è la prima volta che il Milan affronta la squadra neroverde in un match decisivo per le sorti dell’allenatore; era già accaduto precedentemente il 12 gennaio 2014, quando il Milan allora allenato da Massimiliano Allegri si trovava in crisi di risultati ed il match contro il Sassuolo sarebbe stato decisivo per lui. La quaterna di Domenico Berardi aveva steso il Milan e così il presidente Berlusconi, che notoriamente non apprezzava l’allenatore livornese, lo esonerò, chiamando al suo posto Clarence Seedorf.
La situazione a cui si sta assistendo in questo momento è più o meno analoga, e domenica sera Sassuolo-Milan potrebbe essere decisiva per le sorti di Montella sulla panchina rossonera.

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Comunque si può parlare di Sassuolo come una sorta di mitologica “bestia nera” per il Milan, dato che anche più recentemente la squadra meneghina si è dovuta arrendere agli emiliani sotto i colpi di Domenico Berardi, che quando vede il Diavolo, vede davvero rosso e si scatena, così come accaduto anche nel maggio 2015. Quest’anno l’attaccante calabrese non sarà della partita, ma il Milan e soprattutto Montella dovranno comunque fare attenzione a non inciampare per evitare problemi ulteriori che comprometterebbero definitivamente una stagione che sta prendendo una brutta piega.

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