Milan, Biglia e la sconcertante punizione finale contro il Napoli (Video)

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Milan, Biglia che fai? La confusione che regna in casa rossonera di questi tempi può sintetizzarsi nella punizione finale calciata da Lucas Biglia contro il Napoli. Il Milan ha appena accorciato le distanze con Romagnoli, Kalinic conquista una punizione sulla trequarti per l’ultimo assalto alla porta di Reina. Sale in area partenopea anche Donnarumma. Sul pallone va Biglia. Dopo aver studiato il piazzamento dei compagni l’argentino calcia in modo incomprensibile un pallone che finisce docile tra le braccia del portiere del Napoli. Tra lo sconcerto generale Doveri fischia la fine dell’incontro, sancendo la vittoria degli uomini di Sarri. Biglia era entrato pochi minuti prima al posto di Montolivo, facendo il suo ingresso in campo dopo tre settimane di stop. L’ex Lazio rappresenta certamente una delle delusioni più grandi dei nuovi arrivi rossoneri. Corteggiato per mesi da Mirabelli e strappato a suon di milioni ai biancocelesti, Biglia ha deluso fino ad ora.

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L’argentino ha giocato tanto, forse troppo in questo inizio di stagione. Tra Milan e Argentina Biglia non si è mai fermato, fino al problema al tendine rotuleo. Tre settimane di cure a Milanello per riaverlo al top della condizione. Almeno questa è la speranza di Montella che ora probabilmente lo riproporrà in Europa League contro l’Austria Vienna. Biglia, insieme a Kessié, dovevano far fare il salto di qualità al Milan in mezzo al campo. Fino ad ora però i due nuovi acquisti hanno deluso. Soprattutto Biglia, visto che l’ivoriano che può avere la scusante della giovane età. Montella, e i tifosi rossoneri, spera che i due tornino ai livelli di Lazio e Atalanta. Al più presto.

Biglia, Kessié e company: i nuovi acquisti si diano una svegliata

Non è solo colpa di Montella. Tutti i nuovi acquisti rossoneri, unica eccezione Rodriguez, stanno rendendo decisamente sotto le aspettative. Musacchio si alterna con Zapata. L’argentino sembra soffrire lo schieramento a tre, lui che ha sempre giocato a quattro in carriera. Di Biglia e Kessié abbiamo già detto, i due devono assolutamente alzare il loro rendimento. Le Nazionali sono andate il letargo e quindi i due avranno tempo e modo per lavorare al meglio a Milanello. Come Calhanoglu, che ha fino ad ora ha fatto vedere pochissimo del calciatore ammirato in Germania con la maglia del Bayer Leverkusen.

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Note dolenti anche davanti. Kalinic ha segnato tre reti in campionato. Che l’ex Fiorentina non fosse un bomber di razza lo si sapeva, ma così è davvero troppo poco. André Silva gioca poco in campionato. Il portoghese si piace molto ma in Italia conta la praticità sotto porta. Per ulteriori informazioni citofonare Mauro Icardi. Borini viene spostato in lungo e in largo per il campo senza grandi risultati. Conti tornerà a marzo, se tutto va bene. 200 milioni che devono cominciare a incidere sul rendimento del Milan. Il tempo è già scaduto. La Champions League, obiettivo societario, è lontana 11 punti. Da giovedì con l’Austria Vienna fino al 30 dicembre con la Fiorentina il Milan può fare solo una cosa: vincere. Altrimenti il nuovo anno potrebbe portare novità a Milanello, non del tutto positive per gli attuali rossoneri.

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