Milan, Chiellini: “Da piccolo tifavo per i rossoneri. Maldini il mio idolo”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


Una delle colonne della difesa bianconera degli ultimi anni, Giorgio Chiellini, ha parlato ai microfoni del sito ufficiale della Uefa, parlando della Juventus, alla vigilia della delicatissima sfida contro il Barcellona, della voglia di alzare la Champions League dopo due finali fallite, del suo credo calcistico e dell’idolo di quando era bambino.

Chiellini e l’Intervista rilasciata alla Uefa
La prima domanda che gli è stata posta è stata: “Che cosa rappresenta la Juventus per te?” L’ex calciatore del Livorno ha risposto alla questione affermando:”E’ una famiglia ormai. Sono qui da 12 anni, questa è la mia tredicesima stagione e ho giocato oltre 400 partite. Di recente sono entrato nella top-ten di presenze di questa società, quindi lei è parte di me e io sono parte di lei. Faccio parte della storia di questa grande società e mi ritengo fortunato di aver contribuito a scriverla.”

Inoltre, il difensore classe ’84, ha parlato anche della voglia che hanno la squadra e gli stessi tifosi, di vincere la Champions League: “Tra i tifosi c’è grande attesa, c’è voglia di riuscire a risollevare quella coppa che manca da più di 20 anni, perciò le le partite di Champions sono davvero sentite. Le cavalcate che negli ultimi tre anni ci hanno portato a Berlino e Cardiff hanno lasciato il segno e speriamo di riuscire a dare questa gioia alla Juve, a tutta la Juve, il prima possibile.

L’ex centrale della Fiorentina ha chiarito ulteriormente gli obiettivi stagionali: “Credo che il nostro obiettivo debba essere quello di arrivare a giocarci tutto da protagonisti a marzo. Dovremo arrivarci nelle condizioni ideali e soprattutto da squadra vera. Se ci riusciremo, allora ci giocheremo campionato, Coppa Italia e Champions League alla grande.”

La vera “chicca” dell’intervista rilasciata a Uefa.com è quella relativa al suo credo calcistico da bambino e al suo idolo dell’infanzia: “Chi era il mio idolo da bambino? Da bambino il mio idolo era Maldini. Io ero tifoso del Milan e mio fratello della Juve, eravamo divisi come il babbo e la mamma. Lui era juventino e lei milanista, perciò in famiglia c’era una sorta di rivalità. Ma sicuramente è stato lui il mio idolo d’infanzia”.

Chiellini e la ricetta per ripartire dopo la sconfitta con la Sampdoria

Certamente quello che sta vivendo Giorgio Chiellini, non è il periodo migliore della sua carriera: dopo la clamorosa eliminazione dal Mondiale causata dalla sconfitta nella doppia sfida dei Playoff con la Svezia, l’attuale vice capitano della Nazionale (ancora sconosciuto il suo destino nella Nazionale del futuro ndr.)  è stato protagonista della debacle della Juventus in casa della Sampdoria, uscita sconfitta dal ‘Marassi‘ nel gioco e nel risultato. Giorgio Chiellini nel post partita, ai microfoni di Sky ha dichiarato : “Non c’è mai fine al peggio – esordendo con il sorriso parlando del 3-2 subito dalla Samp – Quest’anno spesso abbiamo avuto bisogno di uno schiaffo per svegliarci. Oggi abbiamo controllato a lungo la partita e ci deve far riflettere il fatto che eravamo 3-0 sotto dopo aver giocato una partita di qualità. Ora è importante che ognuno di noi riesca a tirar fuori quello che serve e che ci manca per vincere qualcosa a maggio. Dobbiamo ripartire dalla rabbia e da quella voglia di non mollare dei minuti finali”.

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