Milan-conia Pirlo, l’ultimo gol con la maglia rossonera (video)

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui

Il mio ultimo match in MLS, non finisce solo la mia avventura a NY, ma anche il mio viaggio nel mondo del calcio come giocatore”. Con queste parole inizia il lungo tweet di addio al calcio giocato di Andrea Pirlo.
L’ex giocatore di Juventus e Milan ha salutato il mondo del pallone tramite social annunciando l’addio al calcio. Il centrocampista italiano e della nazionale, campione del mondo 2006, saluta i suoi tifosi con un’ultima partita in MLS. La standing ovation finale è il giusto premio per una carriera favolosa.

Nell’estate 2001 il suo passaggio dall’Inter al Milan per circa 35 miliardi delle vecchie lire. In accordo con l’allora tecnico del Milan Ancelotti inizia a giocare come vertice basso di centrocampo, ruolo già ricoperto nel Brescia con Mazzone. Da quel momento in poi la sua carriera va in crescendo. Nella stagione 2002/2003 il Milan vince sia la Coppa Italia che la Champions League, giocando partite memorabili contro Deportivo la Coruna, Bayern Monaco e Real Madrid. L’anno successivo vince lo scudetto, nel Milan del record di punti in un campionato a 18 squadre.
Con la maglia del Milan, Andrea Pirlo vincerà ancora una Champions League, 2 Supercoppe Europee e 1 Mondiale per club e un altro scudetto, nel 2010-2011 nell’ultimo suo anno in rossonero prima del passaggio alla Juventus.

Leggi anche:  Zazzaroni sulla Supercoppa: "Avrei voluto cambiare canale"

Ti rendi conto da solo che è arrivato il tempo di dire basta, hai sempre qualche acciacco e alla mia età ci sta“, così Pirlo motiva il suo saluto al pallone. Gli acciacchi, l’età. E  dire che ancora riusciva a stupire tifosi e compagni con le sue prodezze tecniche e la sua visione di gioco. Ma il fisico non gli permetteva più di giocare ogni partita. La passata stagione Pirlo ha giocato solo 15 partite sulle 32 totali. Il tempo è arrivato. E dopo Del Piero e Totti, un’altra parte di storia del calcio italiano ci saluta.

Rientrerò in Italia già a dicembre e farò qualcos’altro“, nella testa, siamo sicuri, ha ancora il pallone. Magari lo vedremo insegnare ai ragazzi come si calcia una punizione o come si servono i compagni in movimento. Sicuramente insegnerà calcio come sempre ha fatto nella sua splendida carriera.

Leggi anche:  Coquimbo Unido: "carneadi" alla ribalta

Ecco l’ultimo gol di Pirlo con la maglia del Milan.

  •   
  •  
  •  
  •