Milan, Kakà oggi incontra Fassone. Le possibili proposte della dirigenza rossonera

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

Kakà
Riccardo Kakà
oggi sarà a Casa Milan. Uno degli artefici dell’ultima Champions vinta dai rossoneri farà visita alla sede di via Aldo Rossi. Quindi possiamo dire che oggi è il Kakà day. Il giocatore brasiliano un mese fa aveva annunciato di volersi ritirare.  In una recente intervista aveva dichiarato: “Giocare non è più un piacere per me, perchè provo un sacco di dolore quando finisco una partita; il corpo rivela tutti i miei 35 anni, non è più come prima”. Adesso è ancora troppo presto per pensare a cosa fare della sua vita al di fuori di un campo da calcio. La tentazione di continuare a giocare per altri 6 mesi è forte. Certo, se opterà per questa decisione, lo farà in un campionato meno stressante, anche dal punto di vista agonistico. Il Kakà di 10 anni fa ormai è solo un pallido ricordo.

Il giocatore brasiliano oggi incontrerà a Casa Milan Marco Fassone e forse Massimiliano Mirabelli. Gli verrà mostrato il Museo e la sala trofei.  Formalmente questo è stato soltanto un invito verso colui che ha fatto la storia della società rossonera. Fassone  sicuramente vorrà capire quale sarà il futuro di Kakà. Come lui anche i milioni di tifosi del Milan sparsi per il mondo, che lo hanno osannato per 6 anni tra il 2003 e il 2009. Durante questo lungo periodo di militanza in rossonero, Kakà ha vinto anche un pallone d’oro, nel lontano 2007 anno dell’ultimo trofeo internazionale.

Kakà incontro con Fassone con un occhio al futuro

Al momento non sappiamo se questo incontro tra Kakà e Fassone potrà essere indicativo sulle scelte future del brasiliano. Le prime ipotesi potrebbero essere o un ruolo dirigenziale o quello di allenatore di una squadra del settore giovanile. Fassone vorrebbe portarlo all’interno del nuovo Milan cinese già dalla stagione 2018/2019. Kakà comunque si prenderà tutto il tempo per decidere, visto che non è una scelta facile. Di questo nuovo Milan cinese comunque fanno parte già due ex giocatori che hanno scritto la storia della società rossonera insieme al brasiliano, come Abbiati e Gattuso.  Il primo è stato scelto da Fassone come Club Manager. Il secondo come nuovo allenatore della primavera. Gattuso pur di accettare di allenare i futuri campioni rossoneri ha rifiutato la possibilità di essere chiamato da società importanti all’estero o da club di Serie A e Serie B.  Fassone comunque rispetterà la decisione di Kakà, qualunque essa sia.

Il 2017 comunque ha visto campioni come Totti e Pirlo appendere gli scarpini al chiodo. Il capitano giallorosso, dopo qualche tentennamento, ha abbandonato la possibilità di continuare a giocare  accettando la proposta di entrare a far parte dello staff dirigenziale della As Roma. Andrea Pirlo che darà l’addio ufficiale al calcio tra un mese, visto che il suo contratto con il New York City scade a dicembre. La Juventus vorrebbe riportarlo a Torino. Per lui da tempo si sta prospettando un futuro dirigenziale a tinte bianconere.

Il legame tra il Milan e Kakà non si romperà mai. Il brasiliano sarà sempre grato alla società che lo ha fatto conoscere al grande calcio portandolo a diventare il campione che tutti conosciamo.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: