Milan-Torino: occhi puntati su Niang, l’ex che può far male

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

Milan-Torino

Tra poco meno di due ore andrà di scena al San Siro un autentico scontro per l’accesso in Europa: Milan-Torino può già significare molto per entrambe le compagini che sognano un posticino nelle competizioni continentali.
Il Milan, galvanizzato dalla vittoria proprio in Europa League giovedì scorso ai danni dell’Austria Vienna, vuole trovare una certa continuità anche in campionato, dove ha già perso troppi punti. Il Torino, invece, vuole regalare ai propri tifosi la gioia del ritorno nell’Europa che vale, obiettivo che manca dalla stagione 2014/2015.

Milan-Torino: occhi puntati su Niang, l’ex che può far male

Molti gli ex che questo pomeriggio torneranno nello loro vecchio stadio: primo fra tutti Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo è stato l’allenatore dei rossoneri nella stagione 2015/2016, esonerato prima della fine della stagione.
Ma gli occhi sono puntati su Niang: la punta senegalese ha fatto la spola tra Milan, Montpellier, Genoa e Watford. Con il club milanista ha totalizzato 67 presenze e 8 gol.  Attualmente non è certa la presenza di Niang dal primo minuto: su di lui Mihajlovic ha detto: “Sta recuperando. E’ in forma. Non so se giocherà dall’inizio ma di sicuro scenderà in campo. O come esterno o, magari, come spalla di Belotti. Sino ad oggi ci sono mancati lui e il Gallo e quando torneranno al top il mio Toro svolterà“.

Finora Niang ha disputato 10 gare, per un totale di 648 minuti giocati e una rete siglata alla settima giornata contro l’Hellas Verona.
Il Toro ha puntato forte su di lui, sebbene il suo rendimento sinora ha lasciato molto a desiderare. I granata comunque continueranno a credere e si aspettano che da un momento all’altro tiri fuori tutte le qualità di cui è dotato.
Niang tornerà nello stadio in cui i tifosi lo avevano scaricato tempo fa con uno striscione: che questo non possa essere la giusta carica per la punta senegalese per far male al Milan di Montella

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