Modena, 4a sconfitta a tavolino e scatta la radiazione

Pubblicato il autore: Barbiera Vincenzo Segui


Modena, 4a sconfitta a tavolino e scatta la radiazione.
Finisce dopo 105 anni di gloriosa storia il Modena Football Club 1912 che sarà radiato dal calcio dopo la 4a sconfitta di fila a tavolino.
Sconfitte maturate per la rinuncia a scendere in campo dei “canarini” per sciopero, poichè non ricevevano lo stipendio ormai da mesi nonostante le promesse e la successiva messa in mora della società, e per lo sfratto dal “Braglia”.
Nulla da fare per il tentativo dell’avvocato Tazzioli che ha cercato di fare scendere in campo i giocatori del Modena oggi pomeriggio a Santarcangelo proprio per non fare scattare la radazione  del club dal campionato.
Adesso cosa succede? In settimana, presumibilmente, i giocatori potranno svincolarsi e, grazie ad una speciale deroga che sarà concessa dalla FIGC, potranno accasarsi in altre squadre.
Ma la società del Modena non si arrende provando a presentare ricorso tramite il suo legale Massimo Diana, relativo alla mancata disputa delle gare contro Mestre e Albinoleffe dell’1 e 8 ottobre scorso sostenendo che le partite non si siano giocate per volontà arbitrale e non per rinuncia da parte della squadra.
Il 9 novembre la Corte Sportiva d’Appello valuterà il ricorso, tenendo conto per il proprio giudizio del fatto che le due gare in esame si sarebbero dovute giocare, in quanto lo “sfratto” dal Braglia prevedeva l’esecutività con data 9 ottobre e non 28 settembre e che gli arbitri, in entrambi i casi, hanno reputato valida la data del 28 settembre e non quella del 9 ottobre.
La possibilità che la radiazione non avvenga è molto difficile, potrebbe al massimo essere posticipata di qualche giorno.
Unica nota lieta proviene dal settore giovanile che è stato tutelato con una delega della Lega che ha permesso ai “piccoli” del Modena di concludere i loro campionati.

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