Napoli-Juventus: cifre da capogiro, si va verso il sold out

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

Napoli-Juventus
Mentre il Napoli, dopo la brillante vittoria di martedì contro lo Shakhtar, si prepara per la sfida di campionato contro l’Udinese, in programma domenica pomeriggio alle ore 15.00 alla “Dacia Arena”, in città si vive con fermento la lunga attesa per la sfida delle sfide contro l’eterna rivale, la Juventus, in programma il 1° dicembre al San Paolo.
Quest’anno la sfida avrà un sapore decisamente diverso: i partenopei sono primi in campionato e affrontano una ” Vecchia Signora” mai come quest’anno in difficoltà, sia in termini di gioco che di risultati.
I bianconeri affronteranno la capolista reduci da una cocente sconfitta contro la Sampdoria, nonché da uno scialbo pareggio in Champions contro il Barcellona. Avranno certamente modo di riscattarsi domenica prossima in casa contro il Crotone, tuttavia il divario con il Napoli non potrà in alcun modo essere colmato nel giro di sette giorni.

Napoli-Juventus, cifre da capogiro, si va verso il sold out

Una sfida che può già dire tanto in ottica scudetto: una vittoria dei partenopei potrebbe in effetti consentire già una prima fuga da parte degli uomini di Sarri, mentre al contrario un successo in trasferta da parte della “Vecchia Signora” potrebbe consentire ai bianconeri di rosicchiare ulteriori punti proprio alla capolista.

La gara è sentitissima in seno alla tifoseria, la quale, da quando è iniziata la prevendita dei biglietti, ha già acquisito all’incirca 45.000 tagliandi. E visti simili risultati, considerando altresì gli abbonamenti, è praticamente scontato che il San Paolo giunga ben oltre i 50.000 spettatori. Uno scenario di certo immaginabile, considerato che in Champions contro lo Shakhtar lo stadio era semivuoto e nell’occasione totalizzò solo diecimila paganti.
La sensazione è che buona parte della tifoseria stesse aspettando il big match per antonomasia, con il desiderio di spingere i colori azzurri verso un’importante vittoria che potrebbe rappresentare un importante passo in avanti in ottica tricolore, un trofeo che manca da troppo tempo all’ombra del Vesuvio.

  •   
  •  
  •  
  •