Pagelle Italia-Svezia 0-0. Viva l’Italia! Povera Italia…

Pubblicato il autore: Paolo Mugnai Segui

ventura

Non serve neppure l’incitamento di San Siro a sostenere questa Italia malridotta, incapace di segnare un gol alla Svezia per raggiungere perlomeno i tempi supplementari. Così, a distanza di sessant’anni, la Nazionale non si qualifica per il Mondiale. I giocatori (non tutti) meriterebbero, per questo singolo incontro, anche delle sufficienze, ma lo scandalo sportivo appena perpetrato le fa passare in secondo piano. Togliamo dunque i voti, lasciandolo soltanto a uno dei due principali responsabili della disfatta azzurra ovvero il Ct azzurro Gian Piero Ventura. L’altro è Carlo Tavecchio, il presidente.

BUFFON – Una parata al 22′, un’uscita a pugni chiusi nel recupero del primo tempo, le lacrime nel suo passo d’addio alla maglia azzurra.
BARZAGLI – Determinato, ammonito al 21′ per un intervento duro, alla mezz’ora perde un pallone importante consentendo una pericolosa ripartenza agli svedesi.
BONUCCI – Resta in campo nonostante un brutto colpo nel primo tempo. Nella ripresa si toglie la maschera protettiva come a incitare maggiormente i compagni a dare il massimo.
CHIELLINI -Ammonito per proteste per il presunto rigore su Parolo, Poco reattivo sull’assist di Immobile nella ripresa che avrebbe meritato un’altra conclusione.
CANDREVA – Nel primo tempo si prepara al tiro sull’invitante assist di Immobile concludendo forte ma alto. Ci prova con un’azione personale al 60′ e in altre due occasioni. Non incide come dovrebbe.
Dal 75′ BERNARDESCHI – Gioca un quarto d’ora da interno in un ruolo che non gli appartiene. Ammonito nel recupero finale.
PAROLO – All’8′ reclama un rigore che poteva starci. A dieci minuti dalla fine con un colpo di testa impegna il portiere svedese
JORGINHO – Al 15′ ottima la verticalizzazione per Immobile lanciandolo a rete; di nuovo bravo al 27′ quando apre per Immobile che a sua volta mette al centro una palla pericolosa; al 39′ il terzo assist a mettere Immobile davanti al portiere. Meno presente nella ripresa.
FLORENZI – Quasi allo scadere del primo tempo forse è un po’ egoista quando, dopo una grande azione personale. conclude in porta da posizione defilata anziché cercare un compagno meglio posizionato. Al 52′ di nuovo vicino al gol con una bella conclusione al volo. Alla fine un tiraccio alto su cross di Chiellini.
DARMIAN – A inizio ripresa ci sarebbe un rigore su di lui per una ginocchiata in area di un difensore svedese.
Dal 62′ EL SHAARAWY – Qualche movimento, un buon cross e una gran botta all’86’ che fa gridare al gol ma trova l’opposizione del portiere
IMMOBILE – Grintoso e mobile, pronto a lanciarsi a rete, mette al centro una palla invitante che Candreva conclude di poco sopra la traversa. Al 40′ la conclusione è smorzata dal portiere e un difensore libera. Al 42′ il suo cross basso, su cui per poco non ci arriva Parolo. Ancora bravo al 57′ a entrare in area e servire all’accorrente Chiellini un pallone invitante.  Generoso fino all’ultimo, ma non basta.
GABBIADINI – In ritardo su un cross di Immobile nel primo tempo, poi si vede poco. Non era la sua partita.
Dal 62′ BELOTTI – Il Gallo reclama un rigore al 78′.

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ALL. VENTURA 3 – La Nazionale meriterebbe il gol al termine del primo tempo. Dopo un’ora gioca la doppia carta El Shaarawy e Belotti ma l’assedio è tanto sconclusionato quanto inefficace. Inadeguato nel ruolo. Il suo voto finale come Ct azzurro è 3. Tre come le mancate partecipazioni dell’Italia al Mondiale. Nel 1930 in Uruguay (ma non ci furono partite di qualificazione), nel 1958 in Svezia e nel 2018 in Russia.

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