Roma, ecco Schick. Il ceco titolare contro la Spal al posto di Dzeko

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

Schick

Che sia arrivato il momento per la Roma di essere Schick?

È questo che i tifosi giallorossi si chiedono ormai da tempo, esattamente dal giorno 29 Agosto 2017 quando veniva ufficializzato l’acquisto dell’attaccante ceco dopo una trattativa molto onerosa per la società AS Roma che l’ha portata a mettere a segno il colpo di mercato, conti alla mano, più costoso di sempre nella storia dei giallorossi (38 milioni di euro più bonus) scalzando così dal primo posto di questa bizzarra classifica Gabriele Omar Batistuta, all’epoca acquistato dalla Fiorentina per la cifra di 70 miliardi di lire.

Ora, dal mese dell’infortunio (Settembre) sono passati giorni, settimane, Schick sembra recuperato e
soprattutto, i tifosi scalpitano in quanto hanno voglia di urlare il nome dell’attaccante per un suo gol, di apprezzare le sue prodezze solo accennate finora e, visto come si stanno evolvendo i fatti, molto probabilmente è arrivato il suo momento. D’altronde non si può chiedere ad Edin Dzeko di giocarle tutte, a maggior ragione in questo periodo in cui non riesce a trovare la via del gol ( nonostante bisognerebbe, anche in questo caso, evitare di dare giudizi affrettati e analizzare il gioco di Eusebio Di Francesco, il quale sembrerebbe avere un occhio di riguardo per gli esterni d’attacco formidabili con i loro inserimenti), come pure non si può, per ora, fare affidamento su Defrel andato k.o. per un contrasto subìto Domenica ma che comunque fino ad ora non è mai stato incisivo con le sue prestazioni. Quindi quale miglior momento se non questo, se non la partita con la modesta Spal? Oltretutto in occasione della stessa Di Francesco dovrebbe fare turnover anche in difesa e ulteriormente in attacco (gli indiziati sono gli esterni). In particolare Fazio e Perotti sembrerebbero i candidati a dover riposare per fare spazio rispettivamente a Manolas per la linea difensiva e uno tra Under e Gerson per il tridente d’attacco.

Finora l’avventura di questo pur sempre giovanissimo giocatore (bisogna ricordarlo visto il caldo ambiente romano  il quale spesso tende a dare giudizi affrettati a causa del suo amore infinito per i giocatori che vestono questa maglia) non è stata certo come ce la si immaginava; infatti Patrick Schick ha collezionato solo poche presenze, nello specifico due, che tra l’altro corrispondono ad una misera manciata di minuti (18′ tra Verona e Genoa), dove ha cercato indubbiamente di dare il suo contributo pur con qualche difficoltà, ma con scarsi esiti. C’è da riconoscere che gli eventi non sono stati esattamente a suo favore, in quanto non solo si è trovato ad affrontare la difficoltà del cambio di maglia, di doversi adeguare alle esigenze di un nuovo mister (questione questa relativa visto che tutta la squadra ha dovuto provvedere a ciò, essendo Di Francesco nuovo -come mister, visto il suo trascorso da giocatore nella Roma- per tutto l’ambiente romano), ma in particolare ha dovuto affrontare un grattacapo senza dubbio peggiore quale quello dell’infortunio muscolare al retto femorale sinistro contratto dopo la partita con il Verona, dove per l’occasione ha fatto il suo esordio in Serie A con la maglia dell’ AS Roma. Da quel giorno è iniziato un calvario  per Schick e, soprattutto nell’ambiente romano, sono iniziate le prime preoccupazioni inerenti le effettive potenzialità di questo giocatore tanto apprezzato per le sue magie (tra tutte il gol alla Bergkamp contro il Crotone) ai tempi della Sampdoria.

LE Perplessità DEI TIFOSI

I dubbi sono dettati probabilmente dal recente passato che porta il nome di Juan Manuel Iturbe, giocatore fenomenale al Verona che una volta a Roma non ha saputo replicare le sue giocate ( ma questa è un’altra storia, come direbbe qualcuno), e non solo, dubbi che sono stati alimentati dalle vicende di quest’estate, quando il giocatore come tutti ricorderanno è stato prima “acquistato” e poi , dopo le visite mediche, scaricato dalla Juventus. Infatti in quell’occasione ciò che portò la società bianconera a porsi delle domande furono proprio le condizioni fisiche del ragazzo (in quel caso il suo agente affermò che si trattava di un’infiammazione al cuore causata dallo stress subìto dal giocatore nei mesi precedenti, risolvibile con del semplice riposo), poi determinanti per il diniego del suo acquisto. Proprio questa vicenda ha portato alcuni tifosi a chiedersi: e se lo staff medico della Juventus avesse avuto ragione in merito a Schick? In realtà come già accennato in precedenza il rientro posticipato del giocatore in questo caso è giustificabile per un semplice scopo precauzionale, viste le già avvenute ricadute subìte dall’attaccante.

In conclusione per quanto riguarda la partita di Venerdì dovremo attendere al massimo fino a Giovedì, quando con molta certezza verranno risolti definitivamente i dubbi di formazione dal mister Di Francesco

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