Roma, Gerson da bidone a goleador. Di Francesco: “Non è una sorpresa”

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui


Il suo nome è Gerson Dos Santos da Silva, ma per tutti gli addetti ai lavori, è più semplice chiamarlo Gerson. Sembrava un acquisto azzardato o troppo precoce per la Roma, quando l’ex direttore sportivo romanista Walter Sabatini, lo ha prelevato dalla Fluminense, appena 18enne con un notevole esborso economico. Sul campo, il giovane brasiliano non ha rispettato le attese. Fischi, critiche e tanta panchina fino alla possibile svolta arrivata ieri con la doppietta rifilata alla Fiorentina nel 2-4 giallorosso al Franchi che ha proiettato la Roma a ridosso di Juventus e Napoli con una partita da recuperare.

E pensare che Gerson nello scorso mercato estivo pareva destinato alla cessione. Di Francesco si è opposto nettamente alla sua cessione consapevole di avere a disposizione un buon giocatore su cui puntare con doti tecniche notevoli. Proprio Eusebio Di Francesco ha commentato così l’exploit di Gerson al Franchi :”Lo seguivo, quando ero al Sassuoloè un centrocampista centrale, ma può fare bene l’esterno, ne ho avuto la conferma, è stato assolutamente determinante, le sue doti non mi stupiscono affatto, ha grandi qualità, ma non accontentandosi può fare ancora meglio, pur essendo molto giovane, da questa partita molto difficile ho avuto risposte importanti, ancora una volta.”

 

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