Roma, immagini di Anna Frank per sfottere la Lazio dopo il derby (Foto) ma nessuno ne parla

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Anna Frank

Anna Frank, polemica Roma-Lazio infinita

Anna Frank, polemica capitale. Dopo l’increscioso episodio degli adesivi in Curva Sud con l’immagine di Anna Frank con la maglia della Roma ecco un’altra polemica tra giallorossi e biancocelesti. Dopo il derby vinto dagli uomini di Di Francesco si scatenata l’ironia dei tifosi della Roma. Fotomontaggi e quant’altro peer festeggiare il 2-1 contro la Lazio con le reti di Perotti e Nainggolan. Proprio il centrocampista belga è stato l’oggetto di un fotomontaggio. La sua cresta sul volto di Anna Frank. Immagine che ha suscitato le ire dei tifosi laziali, che hanno maldigerito le tante critiche dopo gli adesivi in Curva Sud. Cose che vanno oltre la sana goliardia calcistica. Altra immagine di cattivo gusto è stata la scritta “Vi ho purgato anch’io” con il volto di Anna Frank al posto di quello di Pablo Daniel Osvaldo.

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Già accomunare Anna Frank a delle partite di calcio è qualcosa di sbagliato. Usare una delle immagini storiche dell’Olocausto per sfottere gli avversari di un derby è veramente deplorevole. Peccato però che queste immagini non abbiano avuto lo stesso eco mediatico che hanno avuto invece quelle degli adesivi in Curva Sud. Episodi da condannare entrambi. L’ironia nel calcio ci vuole, per carità. Ma perché usare l’immagine di un simbolo dell’Olocausto, una delle più grandi tragedie umane della storia? Questo purtroppo è una conseguenza dell’uso malsano che si fa dei social network. Forse era meglio quando c’erano gli striscioni allo stadi e le persone si prendevano in giro nei bar.

Anna Frank, la Roma chieda scusa per i suoi tifosi

Che siano adesivi in Curva Sud o immagini poco importa. La memoria di Anna Frank non deve essere macchiata da questioni ben lontane dalla sua storia. Il derby di Roma è sempre sul filo dell’eccessiva tensione, dentro e fuori dal campo. Cosa che non accade nelle altre città. Giallorossi e biancocelesti sono rivali tutto l’anno, questo si sa. Ma Roma è anche la capitale d’Italia, ci sono milioni di telespettatori dall’estero che guardano questo evento. Anna Frank è sulla bocca di tutti da settimane, ma sarebbe stato meglio evocarla per altri motivi.

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La Lazio e la Roma prendano provvedimenti per non dare un’immagine ancor più sbagliata del calcio italiano all’estero. Anche perché l’emulazione è sempre molto pericolosa. In Germania erano apparse immagini di Anna Frank con la maglia dello Schalke 04. Episodi che forse non sono stati sottolineati per la giusta gravità. La ragazza olandese è stata, è e sarà uno dei simboli dell’Olocausto. Il solo pensare di accomunarla ad una partita di calcio è da stolti. Scusaci tutti Anna, spesso non sappiamo che quello facciamo. Soprattutto dentro uno stadio di calcio, reale o virtuale.

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