Roma, Perotti giura amore ai giallorossi: “Da qui non mi muovo”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

 

Rinnova?

Un altro rinnovo si sta preparando in casa Roma dopo quelli in dirittura d’arrivo per Florenzi e Manolas?

Sembrerebbe proprio di si viste le dichiarazioni rilasciate dall’attaccante argentino dell’AS Roma Diego Perotti, il quale afferma : «Stiamo discutendo. E la cosa sta proseguendo bene. Per il rinnovo non c’è problema. Io e la mia famiglia qui stiamo benissimo. Quando ero al Genoa e il mio procuratore mi disse che c’era la Roma a volermi, non ebbi un attimo di esitazione C’era anche il Milan che mi offriva un contratto, ma Roma è speciale, è una città meravigliosa, la storia è qui, Burdisso che era mio compagno a Genova me ne aveva parlato in maniera splendida e poi c’è il volo diretto per Buenos Aires». Poi aggiunge per chi lo vede troppo serio :«sorrido poco? questo può essere vero facendo riferimento al campo, dove bisogna essere concentrati, ma nello spogliatoio sono sempre stato capace di ridere e scherzare».  Segue :«È vero da quest’anno qualche sorriso in più lo faccio. Sarà che questa città è così luminosa che porta anche chi ci vive ad esserlo».

Infatti Diego Perotti e il suo staff sembrerebbe che abbiano raggiunto con la società giallorossa un accordo di massima per un rinnovo contrattuale fino al 2021. Poi si sa, gli argentini, ma tutti i sudamericani in genere, sono particolarmente affezionati alla loro patria al punto da pensare spesso di tornarci a giocare in occasione  degli ultimi anni della loro carriera. Nello specifico Diego avrebbe intenzione di chiudere la sua avventura da calciatore al Boca Juniors, squadra ricca di storia capace di sfornare ogni anno tanti giovani e talentuosi calciatori i quali poi per formarsi definitivamente si trasferiscono in Europa, come non a caso ha fatto Diego Perotti. L’argentino è rimasto legato a quella maglia, forse proprio perché non ebbe modo di vestirla al meglio, dato il suo precoce trasferimento al Deportivo Moron (squadra attualmente militante nella terza categoria del Campionato argentino e che non vanta una grande storia alle spalle in quanto ha avuto modo di giocare nella Primera Division solo per una stagione, quella del 1969). Tale cessione avvenne però solo dopo aver militato nelle fila delle giovanili della squadra di Buenos Aires, senza avere mai avuto la possibilità di approdare in prima squadra e di conseguenza avere l’onore di giocare in uno stadio caldo com’è l’Estadio Alberto Jacinto Armando, anche detto la Bombonera, il quale solo è in grado di regalare emozioni indescrivibili, ed un calciatore questo lo apprezza anzi, non c’è cosa migliore per un giocatore di sentir cantare i propri tifosi a squarciagola, l’empatia che si crea è unica.

Non dimentichiamo che un certo Daniele De Rossi ha sempre ammesso di aver pensato di concludere la sua carriera al Boca (e qui qualche tifoso romanista, viste le prestazione non esaltanti del centrocampista, potrebbe affermare :” quando la buona notizia?”), per avere la possibilità di giocare nella Bombonera contro lo storico rivale del Boca, il River Plate. E vi ricordate di Pirlo? Anche lui, a detta di Osvaldo ex attaccante, tra le altre, di Juve e Roma era interessato a sapere quale atmosfera si provasse in quello splendido stadio. Qualcosa di speciale pur si vivrà in quella compagine, no?

 

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