Serie A, che numeri la Roma di Di Francesco: chapeau!

Pubblicato il autore: Mirko Matteoni Segui

Che numeri la Roma di Di Francesco

La 12^ giornata di Serie A ci ha regalato la conferma di un campionato sempre più avvincente e competitivo nelle zone alte della classifica. Il Napoli si è confermato, seppur con qualche affanno, la capolista solitaria seguita da Juventus, Inter, Lazio e Roma (quest’ultima con una partita in meno). Una menzione speciale a mio parere spetta alla Roma di Eusebio Di Francesco e Monchi. Certo in un primo momento potrebbe apparire strano, in quanto i giallorossi vengono da un secondo posto ma le cose sono cambiate e pure tanto in questi mesi.

LA RIFONDAZIONE – Nonostante l’arrivo di Monchi come direttore sportivo avesse spinto tutti, prima dell’estate, ad aspettative molto importanti il mercato ha fatto ricredere molti. L’addio di Luciano Spalletti e le cessioni poi, di Moahamed Salah e Rudiger hanno spinto addetti ai lavori e molti tifosi a preoccupazioni sicuramente eccessive.
Salah

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GLI ARRIVI – Il mercato messo in piedi dal neo ds, ex Siviglia, ha spaventato molti. Gli arrivi di Karsdorp, Moreno, Gonalons e Pellegrini non hanno convinto. L’arrivo di Kolarov ha poi fatto innervosire i tifosi visti i suoi trascorsi alla Lazio. Solo l’acquisto negli ultimi giorni di mercato di Patrick Schick ha rianimato gli animi di alcuni. Eusebio Di Francesco sulla panchina è stato visto come una scommessa che sembrava ridimensionare in modo significativo il progetto di crescita della Roma.

L’INIZIO DI STAGIONELa sconfitta all’Olimpico proprio contro l’Inter dell’ex Spalletti è stato il momento che ha convinto tutti i detrattori a mettere sul patibolo: Pallotta, Monchi e Di Francesco. Una tragedia anche la vittoria sudata contro il Qarabag in Champions League. La Roma, però, ha continuato a lavorare: testa bassa e tanto impegno. In campionato dopo il passo falso con i nerazzurri è arrivata la sconfitta con il Napoli, poi solo vittorie. Un gioco che col tempo è cresciuto iniziando a mostrare una certa identità figlia del lavoro del suo allenatore. La condizione atletica in costante miglioramento ha mostrato una squadra che nell’ultima settimana si è permessa il lusso di stravincere in Champions contro il Chelsea di Antonio Conte e dopo 3 giorni ripetersi a Firenze con un sontuoso 4-2 ai danni della Fiorentina. Certo è ancora presto, molto presto, ma forse qualcuno dovrebbe iniziare a rivedere i giudizi di inizio anno. La Roma, infatti, al momento è a soli 5 punti dal Napoli capolista, ma con una gara ancora da recuperare contro la Sampdoria.

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PROSPETTIVEDi Francesco si è ritrovato catapultato dalla “provinciale” Sassuolo ad una pressione mediatica abnorme nella capitale. I tanti infortuni, con Kasdorp e Schick al momento ancora oggetti misteriosi del mercato, hanno rischiato di mettere seriamente a rischio l’inizio di stagione dei giallorossi. L’allenatore è stato invece bravo a non farsi influenzare dalle critiche con tanto lavoro e l’innesto di uomini nuovi come Kolarov e Pellegrini che sono riusciti a dare tanta qualità al gioco della Roma. In questa fase della stagione delle 5 “sorelle” ai piani alti della classifica, forse la Roma è proprio la squadra più in forma. Il sorteggio per la fase a gironi della Champions League sembrava aver condannato i giallorossi all’Europa League ancor prima di iniziare: oggi la Roma è clamorosamente prima nel girone senza una sconfitta e la prestigiosa vittoria contro i Blues.

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Attenzione a questa Roma e chapeau, nonostante le critiche. 

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