Serie A, può essere realmente l’anno giusto per Napoli o Inter?

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui


Con la sconfitta della Juventus a Marassi contro la Sampdoria, se la godono Napoli ed Inter che ne approfittano per scappare in testa alla classifica, con i partenopei primi a quota 35 a +2 sui nerazzurri ed a +4 sui bianconeri. Intanto sembra essersi messa in gioco anche la Roma di Di Francesco che dopo le prime partite altalenanti, che sono servite a trovare l’assetto giusto, ora è tornata prepotentemente protagonista con la vittoria ottenuta nel derby di sabato contro la Lazio, la quale però non ne esce assolutamente ridimensionata. La Sampdoria potrebbe interpretare il ruolo di mina vagante: 6 vittorie casalinghe su 6 in questo inizio, meglio addirittura del 1990-1991, annata dello scudetto.

Tornando sulle prime tre della classe, sorprende il dato relativo alle reti subite: quello che era il punto di forza della Juventus negli anni dei 6 scudetti consecutivi, ora è diventato il punto a favore di Inter e Napoli, dato che anche ieri il problema difesa dei bianconeri si è materializzato portando i gol subiti a 14 con una media di più di una rete subita a partita, il doppio, circa dello scorso campionato. D’altro canto Napoli ed Inter hanno subito solamente 9 reti a testa, ed infatti non c’è da stupirsi che siano le prime della classe, mentre la Roma, con una gara da recuperare proprio contro la Samp, ne ha incassate 8. E se è come dice Massimiliano Allegri che la difesa fa vincere in Serie A, la Juventus dovrà necessariamente correre ai ripari per aggiustare il reparto, iniziando però dal centrocampo, dato che 2 interpreti in mediana non sono più sufficienti.

Tuttavia bisogna considerare che la situazione attuale in campionato è molto simile a quella del 2015, quando in testa alla classifica c’erano proprio Napoli ed Inter al termine del girone di andata, con la Juventus che ha fatto qualcosa di veramente impensabile, rimontando dal quattordicesimo al primo posto. Ma quest’anno la situazione presenta due squadre molto più preparate a giocarsela fino al termine e le statistiche sono a loro favore. Ma bisogna anche considerare il rovescio della medaglia: il Napoli deve necessariamente arricchire la rosa nel mercato di gennaio dato che Sarri schiera in campo sempre lo stesso 11 e alla lunga potrebbe risentirne, aggiungendo anche le fatiche della Champions League e della possibile Europa League, nel caso in cui i partenopei venissero eliminati dalla principale competizione europea. L’Inter sulla carta potrebbe essere agevolata da questo punto di vista dato che finché non subentrerà la Coppa Italia, dovrà concentrarsi solo sul campionato.
Siamo solamente alla tredicesima giornata di Serie A, ed un primo quadro della situazione è stato tracciato e si può dire che questo sarà un campionato che rimarrà incerto fino all’ultimo come non lo era da anni.

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