Serie C: Per la Reggina un mese di Novembre impegnativo, ad iniziare dal difficile match contro una Casertana, decisa a non concedere nulla

Pubblicato il autore: Enzo La Piana Segui

Il mese di Novembre, si annuncia abbastanza impegnativo per la giovane squadra di Agenore Maurizi.

Sabato a Caserta, poi tra le mura amiche lo contro il Siracusa, seguito dalla sosta dell’undici novembre.

 Il diciotto, la squadra dello Stretto dovrà affrontare  la difficile sfida contro il  Lecce di Liverani in quel di via Del Mare.

Il ventidue gli amaranto, faranno visita al Matera per la gara di Coppa Italia.

Ed in fine, il 25 novembre, la squadra del presidente Praticò sarà  impegnata nel delicato confronto casalingo contro il Bisceglie Zavettieri.

In questo ultimo scorcio del campionato, tutto il gruppo, ha riposto sul campo, alle sollecitazioni del mister, ne è  prova la gara  del Granillo contro il Catania.

Sugli scudi Cucchietti, Bianchimano e De Francesco, che hanno fornito un contributo determinante, specialmente contro l’undici di Lucarelli.

E’ stato un’ottimo lavoro, quello svolto dal tecnico di Colleferro in queste settimane, che ha riacceso l’entusiasmo attorno alla squadra, che punta ad incamerare prima possibile punti salvezza, anche se – senza fare voli pindarici – almeno al momento potrebbe guardare con un certo interesse alla sua attuale classifica.

Marino e Fortunato, stanno dimostrando di attraversare un buon momento, Garufi, contro il Catania, ha dato prova di essere un elemento valido, così come Porcino, spesso determinante nell’ economia della squadra.

In attesa di riavere un Mezavilla al top della condizione, il positivo rientro di Di Livio ha dato modo a mister Maurizi, di spaziare nelle scelte, confortato da un De Francesco duttile, che in campo ha riposto presente.

Questa prima parte di stagione, ha proposto una Reggina manovriera, affamata e concreta, con un Bianchimano in più, che da solo sta facendo reparto, mettendo a segno goal pesanti.

Ora incombe la prossima sfida del Pinto, ad attendere Cucchietti e compagni, la Casertana degli ex Benassi, De Rose e Tripicchio, che certamente  non sarà un cliente facile da affrontare.

La squadra di mister D’Angelo, in crisi di risultati, non attraversa un buon momento ed è alla ricerca della svolta, per dare un senso al suo campionato.

L’undici amaranto – che non dovrà assolutamente sottovalutare l’avversario e indossare il saio dell’umiltà – va a Caserta con la segreta speranza di prolungare la serie positiva che ha portato sette punti nelle ultime tre partite.

 

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