Tavecchio accusato di molestie sessuali: la replica dell’ex presidente e le dichiarazioni del legale della donna molestata

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

Tavecchio
Sono arrivate ieri come da copione le dimissioni del presidente della Figc, Carlo Tavecchio che paga, insieme al commissario tecnico, Gian Piero Ventura, il tran tran politico-mediatico accesosi in seguito alla cocente esclusione dell’Italia ai prossimi Mondiali di Russia.

Una posizione messa fortemente in discussione proprio a margine della sfida di otto giorni fa, quando, nelle susseguenti scene apocalittiche del post gara, si accesero i riflettori sulla pochezza del calcio italiano, sulle figuracce a livello internazionale, sul desiderio di rinnovamento.
Un’esperienza fallimentare di piani e uomini che si sono amalgamati in pessimo modo, dando il risultato impensabile ai più.

Ora, nel day after, circolano voci che sembrerebbero rimarcare ancor di più la figura di Tavecchio, con accuse indecenti ed infamie oltre modo oltraggiose. Per il momento è un pour parler, non ancora confermato e/o smentito dalle parti in causa, ma che di sicuro mette ulteriormente in crisi un già incrinato rapporto in ambito federale, con un uomo, appunto Tavecchio, che sarà chiamato all’ordinaria amministrazione della Federazione calcistica, per poi accompagnare tutto e tutti alle prossime elezioni del Consiglio che verrà.

Tavecchio accusato di molestie sessuali: il quadro della vicenda

Un ciclone si abbatte sul leader del calcio italiano proprio in seguito alle sue dimissioni: Carlo Tavecchio, dunque, oltre a digerire il boccone amaro dell’esclusione Mondiale, che gli è costata conseguentemente la poltrona, dovrà far fronte anche ad un’altra bufera che lo riguarda personalmente e che alla stregua potrebbe minare ulteriormente in maniera critica la sua posizione.

In particolare, una dirigente sportiva, rimasta ovviamente nell’anonimato, avrebbe infatti dichiarato di aver subito delle violenze morali e psicologiche da parte dell’ormai ex numero 1 della Federcalcio. In difesa della propria persona, avrebbe già affidato l’incarico al suo avvocato di sporgere una formale denuncia alla competente Procura della Repubblica di Roma.
Un fulmine a ciel sereno per Carlo Tavecchio che sarebbe stato accusato di essere il principale protagonista dell’episodio incriminato, che sarebbe avvenuto addirittura nell’ufficio di Tavecchio, nel quale la donna era entrata per un incontro lavorativo.

Davvero incresciosi i dettagli della vicenda, con la donna che avrebbe riferito di tende chiuse, avances molto pesanti e piccanti, approcci fisici violenti a stento respinti dalla donna.
Ma vi è di più: le molestie denunciate dalla donna sarebbero state reiterate nel tempo e avvenute in molteplici situazioni. A sostegno della sua tesi, la donna affermerebbe di essere in possesso di compromettenti prove audio e video che avrebbero immortalato per l’appunto Tavecchio.

Una nuova scure si abbatte sull’ex leader del calcio italiano: dopo le gaffes e gli insulti xenofobi e sessisti agli inizi del suo mandato, se venisse confermata questa circostanza, si tratterebbe senza dubbio di un ulteriore danno all’immagine di un uomo sempre al centro dei dibattiti.

Tavecchio accusato di molestie sessuali: la replica dell’ex presidente e le dichiarazioni del legale della donna molestata

Non è tardata la replica dell’ormai ex presidente della Figc, che all’agenzia Ansa ha riferito quanto segue: “In relazione a quanto riportato da alcuni articoli di stampa, rivendico la mia correttezza e a tutela della mia immagine e della mia onorabilità ho dato mandato ai miei legali di agire in tutte le sedi competenti”.

Nel frattempo, il legale della donna, l’avvocato Michele Cianci, sempre all’Ansa ha esposto la propria linea difensiva: “La prossima settimana formalizzeremo la denuncia. Stiamo facendo le trascrizioni dei file video e audio, dopo la perizia – ha continuato il legale – presenterò la denuncia, verosimilmente giovedì della prossima settimana”.
Sul perché la signora avesse aspettato prima di denunciare, l’avvocato ha risposto: “Perché non c’è più il timore reverenziale verso il presidente, dal momento che non lo è più perché dimessosi“. Infine non risparmia una frecciata a Tavecchio:Ha fatto bene a dare mandato ai suoi legali, si deve tutelare anche lui, anche se non capisco cosa voglia denunciare visto che abbiamo file audio e video, le molestie sono andate avanti per mesi“.

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