Tavecchio, tutti gli errori commessi dall’ormai ex presidente della FIGC

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Carlo Tavecchio

Nella giornata di ieri si è dimesso Carlo Tavecchio, il cui mandato però si estinguerà definitivamente il 20 febbraio 2018, giornata entro la quale si dovrà nominare il nuovo presidente della Federazione. Tavecchio durante il suo duro sfogo ha toccato tanti argomenti, annunciando di essere profondamente deluso dalla mancanza di fiducia nei suoi confronti da parte dell’opinione pubblica. Inoltre l’ex presidente della FIGC ha voluto ribadire i meriti che ha per alcune buone azioni che sono state sottovalutate ma che lui stesso ha compiuto, tra cui l’aumento del numero di squadre italiane partecipanti in Champions League, oppure l’avere contattato i migliori tecnici per la panchina azzurra.
Tuttavia Tavecchio avrebbe potuto comportarsi diversamente dinanzi ai giornalisti: la mossa che ha compiuto addossando tutte le colpe del flop azzurro su Ventura, cosa che non è stata ben vista né dalla stampa italiana, né in quella estera, dato che un presidente di una Federazione dovrebbe essere il primo ad ammettere i propri sbagli. Oltre a ciò, Tavecchio ha anche annunciato che Ventura è stato scelto dall’ex ct Marcello Lippi, il quale ha prontamente smentito tale affermazione. La verità assoluta non si potrà mai avere però la scelta finale del commissario tecnico di una Nazionale spetta comunque al presidente federale.

Inoltre le mancate dimissioni immediate hanno comunque fatto scalpore, dopo la mancata qualificazione dell’Italia al mondiale, le quali però sono arrivate nella giornata di ieri però essersi quantomeno assunto parzialmente le proprie responsabilità, soprattutto alla luce di tante gaffe che hanno fatto il giro del mondo: ad esempio la frase relativa ai giocatori di colore presenti nel calcio italiano, le offese xenofobe ed omofobe, le parole sconcertanti rivolte alle calciatrici sono state davvero sorprendenti considerando il fatto per cui le abbia enunciate un uomo di un certo spessore e che un presidente non dovrebbe permettersi. Ed oggi la notizia riguardante presunte molestie sessuali denunciate da una dirigente federale, contribuisce a rendere ancora più ambigua la figura del signor Carlo Tavecchio come presidente federale.
Ora si è voltata pagina verso quello che si spera possa essere un futuro roseo per i colori dell’Italia calcistica.

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