Tiago Dias fa volare Gattuso, Corvia riparte dalla serie C

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Tiago Dias

Tiago Dias, nuovo gioiello del Milan

Tiago Dias, mi manda Rui Costa. E’ arrivato al Milan a costo zero dal Benfica e ora fa volare la primavera di Rino Gattuso. Tiago Dias, classe 1998, sembra avere le stigmate del campione. Esterno d’attacco, trequartista all’occorrenza, sta cominciando a fare la differenza nella primavera rossonera. Grandissime doti tecniche, ma anche grande applicazione per un ragazzo che piace molto nell’ambiente Milan. Il suo idolo è Angel Di Maria, in qualche movenza il giovanissimo portoghese ricorda il campione argentino. Tiago Dias ha una vera e propria venerazione per Gattuso:”“Provo enorme ammirazione e rispetto per mister Gattuso. Mi ha aiutato tantissimo nel mio inserimento e m’insegna tantissimo ogni giorno. Sappiamo di essere davanti a qualcuno che ha fatto la storia del calcio mondiale ed ha avuto una carriera incredibile, nell’arco della quale ha vinto tantissimi titoli nazionali e internazionali, sia col Milan che con l’Italia. Lavorare con una personalità così è veramente un enorme privilegio”.

Dopo un avvio di stagione difficile ora la primavera rossonera ha trovato il giusto ritmo in campionato, grazie anche alle giocate di Tiago Dias. Tanto che in molti a Milanello profetizzano un arrivo a stretto giro di posta in prima squadra. Vincenzo Montella è sempre molto attento ai giovani rossoneri e ha già visionato più volte il giovane talento portoghese. “Sono totalmente conscio delle difficoltà per arrivare nella prima squadra di un top club mondiale come il Milan ma non posso nascondere che il mio obiettivo è proprio questo. Lavoro ogni giorno con il massimo impegno”. Talento, testa sulle spalle e piedi che incantano. Tiago Dias sembra avere tutto per diventare un punto di riferimento per il Milan del futuro. Oggi lo è per Gattuso, questo al momento basta.

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Tiago Dias sogna il Milan da grande, Corvia riparte dalla serie C

A 19 anni duettava con Totti e Montella alla Roma, oggi a 33 riparte dal Fondi. Daniele Corvia è stata la classica eterna promessa. Fortissimo nelle giovanili, segnava in ogni modo da ogni posizione. Corvia debutta in serie A neanche 20enne il 31 gennaio 2004 in Brescia-Roma. E’ Fabio Capello a fargli assaggiare la massima serie in età cos’ giovane. Corvia resterà di proprietà della Roma fino al 2012. In quel periodo colleziona anche due presenze con l’Under 21 azzurra. Nel frattempo comincia il suo giro d’Italia tra serie A e serie B. Ternana , Lecce, Siena ancora Lecce, Brescia, Empoli, ancora Lecce. Nel 2012 diventa a tutti gli effetti un giocatore del Brescia e in quella stagione gioca la sua miglior stagione in carriera segnando 14 gol in 37 partite.

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Resterà con le rondinelle fino al 2015, in totale 95 presenze e 30 gol. In estate Corvia torna nel Lazio al Latina, due stagioni condite da 10 gol, una salvezze e un fallimento. Infatti il 27 settembre scorso la società nerazzurra viene decretata fallita. Corvia si svincola e decide di ripartire dal Fondi, squadra di serie C. A 20 anni duettava con Totti e Montella e sognava di essere il centravanti della Roma. Non tutto va sempre come desideriamo nella vita, ma a 33 anni Corvia non è ancora stanco di fare gol e magari un giorno potrebbe anche tornare a segnare all’Olimpico. Chissà.

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