Tommasi lascia la riunione FIGC: “Tavecchio non ha intenzione di dimettersi”

Pubblicato il autore: Baldo Lazzara Segui


Damiano Tommasi
, presidente dell’AIC, ha lasciato anzitempo la riunione convocata dai vertici della FIGC dopo la disfatta di lunedì sera. Queste le sue parole: Tavecchio non ha intenzione di dimettersi. Pensiamo si possa ripartire soltanto da nuove elezioni, cambiare soltanto l’allenatore non risolverebbe il problema. Ancelotti? Non ne sappiamo nulla, abbiamo abbandonato prima una riunione surreale. In un altro paese chi ha le responsabilità si dimette, qui no. Non c’è voglia di cambiare”.

Se le parole di Tommasi dovessero essere confermate ci troveremmo davanti ad una situazione molto più drammatica della mancata qualificazione al mondiale. Ci verrebbe sbattuta in faccia ancora una volta quella realtà che, troppo spesso, ci ha mostrato il lato peggiore degli uomini di potere nel momento in cui si presenta il momento di lasciare i propri incarichi. Il fallimento azzurro non è soltanto tecnico, ma è figlio di una politica sportiva marcia e troppo spesso legata ad interessi economici che tagliano fuori il valore dello sport. Passi che le strutture del calcio italiano sono arretrate rispetto al resto d’Europa, passi che i vivai sono del tutto inesistenti e mai seguiti a livello federale, passi una pessima gestione dei fondi e un sistema totalmente suddito dei club, ma nel momento in cui si fallisce in maniera così netta ed evidente, c’è gente che deve prendersi le proprie responsabilità.

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La partita è ormai finita ed il risultato scritto, ma scritto è anche l’atteggiamento di chi, indipendentemente dall’ambito in cui si trova, è talmente legato alla carica di cui è investito da perdere di vista il motivo per cui è stato investito della suddetta carica, e non avere più percezione del proprio fallimento. Onestà, rispetto, razionalità, responsabilità sono da sempre valori associati allo sport, e ci troviamo invece in una situazione in cui essi sono uccisi proprio da chi dovrebbe garantirli. Nonostante tutto si attendono ancora dichiarazioni ufficiali del Presidente o altri organi della Federazione, sperando possano presto smentire Tommasi.

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