Ventura vara l’Italia anti-Svezia, sarà 3-5-2: infortunio per Zaza, giocherà Belotti

Pubblicato il autore: Jacopo Zagari Segui

SVEZIA-ITALIA, PRONTO L’ UNDICI TITOLARE L’Italia scenderà in campo domani sera contro la Svezia nell’incontro valido per l’andata dei Playoff dei Mondiali di Russia 2018. La partita si giocherà alla Friends Arena di Stoccolma (capienza di 54.000 posti), con calcio d’inizio previsto per le 20.45. Il CT Giampiero Ventura sembra aver sciolto gli ultimi dubbi in merito alla formazione di partenza della Nazionale: in porta giocherà Buffon, difesa a 3 formata da Bonucci, Barzagli e Chiellini, centrocampo a 5 con esterni Darmian a sinistra e Candreva a destra, Verratti, De Rossi e Parolo in mezzo al campo, in attacco una maglia da titolare sarà sicuramente di Immobile mentre la notizia dell’ultim’ora è che ad affiancarlo non sarà Simone Zaza. L’attaccante del Valencia si è fermato nell’allenamento mattutino di oggi per il riacutizzarsi di un dolore al ginocchio e salterà sicuramente la gara di andata. All suo posto probabile quindi l’impiego di Andrea Belotti.

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SVEZIA-ITALIA, NESSUN DUBBIO IN DIFESA. BBC AL SERVIZIO DI BUFFON. Ventura credeva davvero di poter imporre il proprio 4-2-4 in nazionale, al punto da schierarlo senza paura nel match chiave delle qualificazioni ai Mondiali, in trasferta contro la Spagna: la netta sconfitta per 3-0, pesante dal punto di vista del gioco oltre che del risultato, ha imposto un passo indietro. Contro la Svezia, almeno in trasferta, si andrà sul sicuro: difesa a 3 con il trio Bonucci, Barzagli e Chiellini a supporto di Buffon nel difendere i pali della Nazionale e le speranze dell’Italia di conquistare i Mondiali.

SVEZIA-ITALIA. INSIGNE ESCLUSIONE ILLUSTRE. Il concetto chiave, il mantra degli azzurri in questi giorni è sempre lo stesso: ottenere la qualificazione ad ogni costo, non è contemplabile il minimo errore. Le scelte di Ventura sono in linea con questo concetto: Insigne è probabilmente il giocatore d’attacco più talentuoso della rosa italiana non è in condizioni fisiche perfette, di conseguenza non troverà una maglia da titolare. Gli esterni di centrocampo saranno Darmian a sinistra e Candreva a destra il primo con compiti di contenimento, il secondo con maggiore libertà d’azione. De Rossi ricoprirà il ruolo di mediano davanti alla difesa e verrà assistito da Verratti nella costruzione della manovra. Parolo, in splendide condizioni fisiche, avrà il compito di recuperare palloni e di proporsi in supporto alle punte con i suoi inserimenti. Pronti ad entrare in campo nel corso della partita Florenzi e Insigne.

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SVEZIA-ITALIA. IMMOBILE E BELOTTI IL TANDEM D’ATTACCO. Lotta su ogni pallone, pressing asfissiante, movimenti senza dare agli avversari dei punti di riferimento fissi. E’ così che l’Italia voleva affrontare la partita con la Svezia: le punte designate per realizzare questo piano tattico erano Ciro Immobile, capocannoniere della Serie A e in uno stato di grazia (18 reti in 15 partite ufficiali con la maglia della Lazio) e Simone Zaza, tornato a grandi livelli e autore di un ottimo inizio di stagione con il Valencia. A causa del problema al ginocchio di questa mattina Zaza con ogni probabilità lascerà il posto ad Andrea Belotti. Il centravanti del Toro è rientrato da poco da un infortunio che lo ha tenuto fuori dal campo per quasi un mese, non sarà al massimo della condizione ma sicuramente stringerà i denti e darà il massimo. A livello tattico per l’Italia cosa cambierà? Probabilmente si perderà qualcosa a livello di brillantezza fisica ma con Belotti si guadagnerà a livello di flessibilità tattica: qualora la partita lo richieda, Belotti potrà ricoprire, ed è uno dei migliori al mondo nel farlo, il ruolo di attaccante boa che fa salire la squadra e dà ampiezza alla manovra. Nella bolgia della Friends Arena potrebbe essere un aiuto fondamentale per l’Italia.

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