A tutto Balotelli:”Mi fa ancora rabbia ricordare quell’Italia-Svezia”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

Con 16 goal in 21 gare (10 in Ligue 1), Mario Balotelli con il suo Nizza sembra essere tornato ad alti livelli e, in una lunga intervista concessa alla ‘Gazzetta dello Sport‘ si pone traguardi ambiziosi da raggiungere per il futuro.

L’attaccante ex City ha aperto l’intervista, affermando che uno tra i suoi grandi obbiettivi è certamente quello di tornare a vestire la casacca della Nazionale: “Non voglio nascondermi. Il mio sogno è quello di tornare a vestire la maglia azzurra della Nazionale italiana: mio padre era il mio primo tifoso e glielo devo. E poi, non so spiegarmi il perché, ma quando gioco con la maglia dell’Italia sento sempre delle sensazioni particolari e do sempre di più”.

Parlando sempre della Nazionale italiana, Balotelli ha ammesso che è ancora triste per la mancata qualificazione ai prossimi Mondiali in Russia:”Mi fa ancora rabbia ricordare quell’Italia-Svezia. Non puoi uscire quando hai in squadra Belotti, Immobile e Insigne. Per non parlare dei veterani. Gli svedesi avevano al massimo due giocatori al livello dei nostri. Incredibile…”

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Nonostante la buona vena realizzativa e un buon comportamento, ‘Supermario’ non è stato mai preso in considerazione da Giampiero Ventura:”Ancora non ho capito perché Ventura mi ha lasciato fuori. Quando lo vidi il primo maggio dopo Nizza-PSG mi fece uno strano discorso, facendomi notare che di me non doveva scoprire nulla: da me si aspettava solo un atteggiamento da leader. Poi, non l’ho più sentito. Ora dopo l’esclusione dal Mondiale, tutti se la prendono con lui, io non voglio infierire. Però ancora non riesco a capire perché mi ha escluso (…) Se ci sono motivi tecnici dietro la mia non convocazione io li rispetto, se invece non sono stato convocato perché pensa che non sono un leader non posso dire niente. Ho sempre aspettato, non mi ha chiamato e mi dispiace per lui.”

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Oltre alla Nazionale, in questa lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, Balotelli ha anche parlato del passato e del proprio futuro. L’attaccante ex Milan ha affermato che si trova benissimo a Nizza, vuole concludere la stagione continuando ad incrementare il bottino di goal segnati e tornare in una grande squadra. Qual’è per Mario una ‘top squadra’?  L’attaccante del Nizza commenta le ‘possibili’ destinazioni: “Il Milan? Non vorrei avere troppe responsabilità, ma sapete per quali colori batte il mio cuore. Inoltre, in un’intervista concessa a Sky Sport, ha affermato che ha chiamato Abate poichè voleva incontrare la squadra (Milan ndr.) ma non gli è stato concesso perchè la squadra è in ritiro punitivo. L‘Inter? È un grande club, l’altro giorno parlando con Ausilio gli ho fatto sapere che tornerei volentieri. Ma era così per ridere. Il Napoli? Da quello che ho capito è stato il presidente a non voler mai approfondire il discorso. Sanno tutti che io a Napoli vado sempre volentieri. Si vede che non sto simpatico al presidente. Il Manchester City? Lì ho vissuto la mia stagione migliore, tornerei anche gratuitamente.”

Per quanto rigurda la Serie A, quest’anno più che mai l’incertezza regna sovrana: Napoli, Juventus, Inter e Roma sembrano essere tutte, a loro modo, attrezzate per vincere la massima competizione italiana. Chi tifa Balotelli per questa ‘volata scudetto’: “Lo scudetto spero che lo vincano l’Inter o il Napoli. A quanto pare, non piaccio a De Laurentiis perché altrimenti mi avrebbe già preso.”

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