Bologna-Juventus: Dybala in panchina, i bianconeri cercano il sorpasso sull’Inter senza la Joya

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui

Bologna-Juventus potrebbe essere la partita del sorpasso dei bianconeri ai danni dell’Inter. I nerazzurri, caduti nella partita di ieri a San Siro contro l’Udinese restano fermi a quota 40 punti. La Juventus, vincendo, andrebbe a 41 portandosi a -1 dalla vetta occupata in questo momento dal Napoli e avrebbe addirittura 1 punto di vantaggio sull’Inter.

Bologna-Juventus, Allegri lascia ancora Dybala in panchina

Sarà con ogni probabilità la seconda panchina consecutiva per Dybala. Allegri è intenzionato a tenere ancora una volta il 10 bianconero fuori dai titolari. Le parole del tecnico juventino sanno di sentenza sul periodo negativo della Joya argentina: “Gli ho detto che l’unica cosa che può fare è lavorare e concentrarsi a Vinovo, dimenticare le cose che non sono andate ma riprendere a fare le cose per bene. Non pensare, ma fare” e poi certifica: “Paulo non sta rendendo come deve, quando tornerà in condizione sarà decisivo. Contro il Bologna è difficile che giochi”.

Sarà dunque una Juventus priva del talento argentino. Toccherà al tridente formato da Mandzukic, Higuain e Douglas Costa non far rimpiangere Dybala. Anche Bernardeschi scalpita dalla panchina e, come lo stesso Allegri ha ammesso, i cambi a partita in corso potrebbero essere determinanti. Nonostante qualche problema di formazione, con Chiellini, Cuadrado e Buffon fuori causa, la sfida contro il Bologna potrebbe significare tanto per la Vecchia Signora. Tornare a far sentire il fiato sul collo al Napoli e soprattutto tornare davanti ai rivali dell’Inter, specie dopo lo 0-0 maturato nello scontro diretto in cui i bianconeri avrebbero indubbiamente meritato qualcosa di più.
La parola passa al campo. Allo Stadio Renato Dall’Ara, dove però ci sarà il Bologna di Donadoni che ha dimostrato anche contro il Milan di non essere una squadra facile da affrontare e che sicuramente proverà a sorprendere grazie anche al talento di Verdi, vero uomo in più dei felsinei in questa stagione.

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