Buffon quarto nella classifica del Pallone d’Oro. Gigi in dubbio per il big match con l’Inter

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

 


Gianluigi Buffon
 rischia seriamente di non poter essere della partita che vedrà protagonista la Juventus Sabato 9 Dicembre contro l’Inter di Luciano Spalletti. La causa sarebbe un fastidiosissimo affaticamento al polpaccio che lo ha tenuto lontano dal campo già in occasione della partita di Champions League giocata Mercoledì nel Pireo contro l’Olympiacos. Le probabilità di vederlo in campo contro i nerazzurri diminuiscono al passare delle ore, considerando anche che l’estremo difensore della Juventus non ha avuto la possibilità di allenarsi neanche ieri a causa di questo problema. Nel caso in cui non ce la facesse a recuperare ci sarà Szczesny pronto a sostituirlo, il quale ha avuto modo di proteggere la porta bianconera già contro l’Olympiacos mettendo in campo una prestazione superlativa, autore di parate importanti specie alla fine del primo tempo e all’inizio del secondo quando la partita, fin lì condotta dalla Juve, poteva prendere una piega sbagliata.
Contro l’Inter Massimiliano Allegri avrà però la possibilità di contare su recuperi importanti, quali quello di Barzagli, che aveva accusato anche lui un affaticamento muscolare come Buffon superato però brillantemente , Benatia, nessuna conseguenza dalla botta ricevuta alla caviglia, e Chiellini, recuperato dopo il virus intestinale che lo ha colpito fatalmente prima della partita di Champions facendogliela saltare. Sulla sinistra l’allenatore della Juventus molto probabilmente preferirà far giocare Asamoah, il quale sembrerebbe aver ritrovato lo smalto di un tempo dopo un periodo di appannamento dovuto allo scarso impiego dell’anno passato, al posto di Alex Sandro, autore di un percorso esattamente inverso a quello del giocatore ghanese.

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Buffon quarto nella classifica del Pallone d’Oro

Nel frattempo nella giornata di ieri Buffon ha avuto modo di vedersi assegnato dalla giuria internazionale di giornalisti il quarto posto nella classifica valida per il Pallone d’Oro, poi vinta per la quinta volta da Ronaldo (il quale è riuscito ad eguagliare così l’attaccante del Barcellona Lionel Messi). Questo non è stato il miglior risultato per il portiere bianconero, infatti già nel 2006, dopo lo splendido mondiale vinto dall’Italia in Germania , chiuse al secondo posto dietro al connazionale nonché compagno di club  Fabio Cannavaro. Per i portieri non è mai stato facile conquistare il Pallone d’Oro, lo conferma il fatto che finora nella storia a riuscirci è stato solo il portiere russo Lev Yashin nel 1963. Neanche Dino Zoff è riuscito nell’impresa, tant’è che la volta in cui ci andò più vicino fu il 1973 quando chiuse secondo dietro ad un certo Johan Cruyff, dopo che in quell’annata sfiorò con la sua Juventus il triplete, perdendo in finale sia la Coppa Italia che la Coppa Campioni. Altri poi furono i portieri scippati di questo titolo dalla FIFA e da France Football, come:

  • Sepp Maiser: negli anni settanta guidava tanto la Germania Ovest quanto il Bayern Monaco nei loro successi.
  • Gordon Banks: conquistò l’unico mondiale finora vinto dall’Inghilterra nel 1966, e verrà per sempre ricordato per la splendida parata effettuata ai danni di Pelè in occasione di una sfida al mondiale del Messico del 1970.
  • Peter Schmeichel: protagonista della vittoria danese agli europei del 1992, più volte vincente della Premier League e di una Champion League.
  • Iker Casillas: In Spagna lo chiamano San Iker. Con il Real Madrid ha vinto 3 Champions League, con la Spagna due Europei e un Mondiale. È primatista di presenze nelle competizioni UEFA per club ed è stato nominato per cinque volte dall’IFFHS miglior portiere al mondo.
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