Cagliari-Sampdoria: 2-2. Farias e Pavoletti rispondono ai gol di Quagliarella (video). Sintesi e pagelle

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui

Pavoletti e Quagliarella Cagliari-Sampdoria
Alla Sardegna Arena, CagliariSampdoria si affrontano per il match valevole per la 16.a giornata di Serie A. I rossoblù di Diego Lopez dopo il pareggio di Bologna cercano conferme e soprattutto punti per migliorare la posizione in classifica. La Samp, vuole consolidare il sesto posto in campionato e per farlo ha bisogno della vittoria comepiù volte ripetuto da Mister Giampaolo.

Cagliari-Sampdoria, la partita

Padroni di casa schierati con un 3-5-1-1 con Joao Pedro a sostegno dell’unica punta Pavoletti. Gli ospiti con il solito 4-3-3 con Ramirez a supporto di Quagliarella e Zapata.
L’avvio di gara è tremendo per il Cagliari. Rafael si infortuna nel riscaldamento pre partita, Ceppitelli dopo tre minuti si arrende per infortunio. Lopez inserisce Pisacane al suo posto. Ma le brutte notizie non sono ancora finite perché la Sampdoria passa in vantaggio con Quagliarella abile a toccare il pallone sfruttando anche la dormita di Romagna. Il Cagliari non reagisce e gli ospiti affondando siglando anche il secondo gol: è ancora l’attaccante doriano a colpire su altro pallone di tacco di Ramirez. Lopez si sbraccia per dare indicazioni ai suoi. I rossoblù provano a rispondere sul campo ma è ancora l’insolito freddo di Cagliari a farsi sentire, forse, sui muscoli dei giocatori di casa. Prima Faragò, poi Dessena abbandonano per infortunio la gara. Al loro posto Van Der Wiel e soprattutto Farias.

Leggi anche:  Sconcerti sul Napoli: "Squadra completa. Non è un caso che è davanti in classifica alla Juventus..."

La ripresa sembra essere già scritta con la Samp padrona della partita. Servirebbe un episodio ai sardi per riaprire la gara ed ecco che puntualmente arriva: è Viviano, portiere della Samp, a far tornare il Cagliari nel match. Rinvio sulla schiena di Farias e palla che carambola in rete per il gol che vale 1-2.
I rossoblù ci credono e attaccano a testa bassa. Al minuto ’60 Ionita crossa da destra, Pavoletti impatta benissimo e firma il 2-2 su cui nessuno avrebbe più scommesso. Quarto gol per il centravanti arrivato in estate. Questo, assolutamente decisivo.
Manca ancora mezz’ora e il match cambia totalmente. I sardi ci credono. Il Cagliari si sbilancia ma Cragno salva due volte e tiene i suoi in partita. La Samp è in difficoltà. Farias e Pavoletti provano ad impensierire Viviano. Dall’altra parte Cragno para su Caprari e poi Van Der Wiel si immola su Quagliarella. Al 93esimo è pareggio. Un punto a testa che fa felice il pubblico, un pò meno le due squadre.

Leggi anche:  Prva Liga croata: Dinamo Zagabria-Fiume 0-2

Cagliari-Sampdoria, pagelle e il video dei gol

Cagliari sfortunato per gli infortuni e i tre cambi effettuati nel primo tempo. Non accadeva dall’aprile 2010 quando toccò alla Fiorentina contro il Chievo compiere tre sostituzioni nella prima frazione di gioco. Samp sprecona e disattenta. L’episodio di Viviano ha riaperto il match e cambiato l’inerzia della gara.

Cragno 7. Ha salvato più volte il risultato. Poteva fare di più sulla prima rete di Quagliarella ma grazie anche alle sue parate il Cagliari ha strappato un bel punto in rimonta.
Romagna 5. Non una bella partita. Troppo disattento in marcatura. Impreciso nei movimenti difensivi.
Farias 6.5. Ha il merito di essersi fatto trovare lì sul rinvio di Viviano.Riapre la partita. Opportunista e fortunato.
Pavoletti 6.5. Decisivo. Trova il gol del pareggio e aiuta la squadra. Al Cagliari servono i suoi gol.

Leggi anche:  Supercoppa Italiana, dove vedere Juventus Napoli: streaming gratis e diretta TV Rai 1?

Viviano 4.5. Ha il demerito di aver riaperto una gara chiusa. Cose che capitano.
Ramirez 7. Era in ballottaggio con Caprari ma alla fine Giampaolo ha optato per lui. Ha fatto capire il perchè: 2 assist e un’ottima prova.
Quagliarella 7. Eterno. Una doppietta che avrebbe meritato di regalare i tre punti. Questa stagione è una nuova giovinezza per lui.
Zapata 5. L’attaccante colombiano è messo in ombra dal “piccolo” compagno di reparto. Tocca pochi palloni e non è incisivo. Non una bella prova per lui.

  •   
  •  
  •  
  •