Calo Napoli: i big faticano ma Sarri guarda poco alla panchina

Pubblicato il autore: Marco Perrone Segui

Primi segnali di preoccupazione per il Napoli di Sarri che è atteso da un vero tour de force da qui a fine anno con 6 partite nei prossimi 24 giorni, 7 prima della pausa di gennaio. I dati parlano chiaro ed evidenziano una leggera ma costante flessione degli uomini di Sarri rispetto alla forma smagliante di inizio stagione. Dividendo in tre blocchi le prime 15 giornate di campionato la differenza emerge in maniera consistente:

  • prime 5 di campionato: 5 vittorie su 5; 19 gol fatti e 3 subiti;
  • giornate dalla 6 alla 10: 4 vittorie e un pareggio; 10 gol fatti e 4 subiti;
  • giornate dalla 11 alla 15: 3 vittorie, un pareggio e una sconfitta; 6 gol fatti e 3 subiti.

Sia chiaro, anche la media della terza parte di questo inizio di stagione è tutt’altro che negativa ma l’abitudine al Napoli stellare di inizio campionato ci fa storcere il naso guardando i dati degli ultimi 5 match giocati dai partenopei in campionato.

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Il secondo gruppo di dati da prendere in considerazione è relativo al minutaggio dei calciatori impiegati da Sarri nei primi 3 mesi e mezzo dell’anno. Tanti rincalzi di buon livello presenti in panchina e convinzione del tecnico azzurro di far giocare quasi sempre gli stessi calciatori: questi due fattori iniziano a incidere sul rendimento complessivo della squadra.
Guardando alle prime cinque squadre in classifica, il Napoli è l’unica squadra ad avere 11 calciatori ad aver giocato già oltre 900 minuti in campionato (almeno 10 partite intere). Ben 8 giocatori hanno calcato i campi da calcio della Serie A per oltre 1000 minuti in questa stagione. Più del Napoli solo l’Inter (9 calciatori sia con più di 900 che con più di 1000 minuti giocati in campionato) che, però, non ha gli impegni infrasettimanali delle coppe europee. Per capire la differenza tra Napoli e Juve basti pensare che tra i bianconeri solo in 6 hanno giocato più di 900 minuti in Serie A a dimostrazione di come Allegri stia riuscendo a far ruotare i giocatori in rosa molto meglio di Sarri.
Ecco la situazione tra le prime cinque squadre attualmente in classifica:*

  • NAPOLI: 8 giocatori con almeno 1000 minuti; 11 sopra i 900 minuti giocati;
  • JUVE: 2 giocatori con almeno 1000 minuti; 6 sopra i 900 minuti in campo;
  • INTER: 9 calciatori con almeno 1000 minuti; 9 sopra i 900 minuti giocati;
  • ROMA: 3 giocatori sopra i 1000 minuti in campo; 5 con almeno 900 minuti;
  • LAZIO: 6 giocatori con almeno 1000 minuti giocati; 9 sopra i 900 minuti
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* Dati soccerway.com

Da qui a parlare di crisi per il Napoli ci sembra eccessivo ma di sicuro Sarri ha un problema nel far ruotare la sua rosa a disposizione. Difficile interpretare la reale motivazione dietro questa scelta di Sarri: scarsa fiducia nelle riserve o eccessivo credito dato dal tecnico ai componenti della formazione tipo? La realtà dei fatti ci mostra un Napoli in fase calante con troppi giocatori che hanno fatto gli straordinari in questa prima parte di stagione tra campionato e Champions.

Difficile trovare una soluzione vincente ma gente come Diawara, Zielinski, Rog, Maksimovic, Ounas e Giaccherini merita più spazio. Se Sarri o la società ritengono che questi e gli altri calciatori poco utilizzati in questa prima parte di stagione non possono essere d’aiuto al sogno scudetto meglio venderli o cederli in prestito nel prossimo mercato invernale a patto che si prendano al loro posto calciatori di grande livello, in grado di scendere in campo dal primo minuto con la fiducia incondizionata del mister. Meglio una panchina corta con quattro riserve intercambiabili con i “titolarissimi” che una con dieci calciatori pronti al massimo a giocare scampoli di partita.

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