Campionato Primavera 1 – La testa è sempre più bergamasca

Pubblicato il autore: Matteo Deklan Cecchetti Segui

I rossoneri consolidano la piazza d’onore,
Pjaca è sempre più determinante, l’Atalanta prende il volo

VOLO NERAZZURRO – Nel vocabolario dell’Atalanta il sostantivo “piano” non esiste e se pur in inferiorità numerica doppia il Sassuolo. Barrow sà solo essere protagonista, prima finalizzando la trama di Migliorelli e poi trasformando dagli undici metri. Undici metri dunque decisivi perché nel primo tempo, il Sassuolo sciupa la chance: strepitoso il portiere atalantino Vidovsek su Pierini.

ROSSONERO D’AUTORE – Alessandro Buongiorno si prende la scena del match di alta classifica tra Milan e Torino. Il terzino destro granata prima griffa l’autogol che mette in discesa la sfida per i ragazzi rossoneri poi ha il merito di dimezzare il doppio vantaggio così da mantenere avvincenti gli ultimi scampoli del match. Sarà decisivo il gol di Capanni, imbeccato ottimamente dal cross teso di Diaz che sarà determinante per l’assegnazione dei tre punti.

Alessandro Buongiorno, croce e delizia del Torino

BIANCONERI IN RAMPA DI LANCIO – Marko Pjaca non è un fattore, è semplicemente l’asso pigliatutto. L’Hellas Verona si illude con il vantaggio lampo di Tumpta assistito da Saveljevs dopo solo tre giri completi del cronometro nel primo tempo. Marco Olivieri, fresco convocato nell’U19, con un pregevole colpo sotto che liquida l’opaca resistenza gialloblu. I binari del pari tengono fino ad inizio ripresa quando lo stesso Olivieri si mette l’abito dell’assist-men e Pjaca fa l’asso pigliatutto. Juventus decisamente in risalita.

L’esultanza di Marco Olivieri

DERBY DEL SUD – Tra Roma e Napoli vincono gol e spettacolo. Corlu apre le marcature ma la doppietta di Gianluca Gaetano ribalta il parziale in soli sette minuti ad inizio della seconda frazione. La vittoria sembra azzurra ma a tempo abbondantemente scaduto, in mischia e sugli sviluppi da corner, Sdaigui acciuffa il pari.

LE ALTRE – Il bianconero Brunetti spezza l’equilibrio, a dieci dal traguardo, tra Udinese e Bologna. Chievo e Samp non vanno oltre uno scialbo 1-1 che relega i blucerchiati sempre di fanalino di coda. Gori, Hagi e Sottil sbancano Genova e la Fiorentina torna a volare.

POSTICIPO – Non è mai una sfida come le altre Lazio-Inter. E come nel lontano 5 Maggio 2002 è fatale per le ambizioni di primato dei nerazzurri di Vecchi. Va detto che nulla è precluso a differenza dello sciagurato pomeriggio di 15 anni fa dell’Olimpico. La ribalta del’Europa League galvanizza il capitano Alessio Miceli che dalla distanza incenerisce Pissardo. La Lazio ha nei propri tacchetti il comando delle operazioni ma le individualità di Vecchi sono di altra categoria. Il danese Odgaard gioca di sponda e Nicolò Zaniolo trafigge i biancocelesti. L’Atalanta fugge a più 3 ed ora dopo due consecutivi 1-1, l’imperativo per i ragazzi di Vecchi non può essere che la vittoria.

RISULTATI 12ª GIORNATA:
Milan-Torino 2-1
Juventus-Hellas Verona 2-1
Bologna-Udinese 0-1
Chievo Verona-Sampdoria 1-1
Genoa-Fiorentina 0-3
Napoli-Roma 2-2
Sassuolo-Atalanta 0-2
Lazio-Inter 1-1

CLASSIFICA:
Atalanta 27
Inter 24
Milan 22
Juventus 19

Torino* 18
Fiorentina 18
Roma* 18
Genoa 17
Sassuolo 15
Udinese 15
Chievo Verona 15
Lazio 13

Bologna 12
Napoli 12

Hellas Verona 11
Sampdoria 9

* una partita in meno

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