Caso Dybala, Mughini risponde a Nedved: “Con le sue parole sembra che Paulo vada a mi……”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

A margine del sorteggio di Champions League tenutosi a Nyon, nel quale la Juventus ha pescato gli inglesi del Tottenham, il vicepresidente bianconero Pavel Nedved ha parlato di Paulo Dybala. Ultimamente l’argentino non sta rendendo come dovrebbe con la casacca della Vecchia Signora: “E’ normale che un giocatore come Paulo abbia tanti alti e bassi – dice l’ex giocatore della Lazio – ma sa anche che ha una società che gli è vicina e che è pronta ad affrontare per lui ogni evenienza. L’unica cosa che gli chiedo è di fare sacrifici nella vita privata ed in allenamento deve sempre mettercela tutta. Solo così può crescere e diventare un grande, ha tantissime qualità, è vero, ha 24 anni e può migliorare ancora tantissimo.” Queste le parole di Nedved di rimprovero nei confronti di Dybala apparso lontano parente del calciatore che ad inizio stagione incantava con reti ed assist. Da un mese e mezzo la Joya si è spenta. Emblematico il suo score in Champions League: 0 gol e 0 assist, non esattamente ciò che ci si aspetta da un giocatore come lui.

Le parole dell’ex fuoriclasse bianconero non sono certo passate inosservate. Le ha commentato anche Giampiero Mughini, grande tifoso juventino, ospite ieri sera di Tiki Taka. Come al solito, Mughini è stato molto diretto e schietto nel suo pensiero: “Le parole di Nedved? Mi permetta di dissentire, con quelle parole sembra che Dybala vada a mignotte una sera sì e l’altra no. Ovviamente non sembra essere così, però mi auguro che torni ad essere decisivo per il bene della Juventus. Giustamente Allegri lo ha tenuto in panchina contro l’Inter, se non è in forma non merita di giocare.”

Molti sono gli indizi che lascerebbero presagire un possibile addio di Dybala a fine stagione: le panchine a cui viene relegato da Allegri, i rimproveri degli addetti ai lavori, Bernardeschi che scalpita e la “maledizione” della maglia numero 10 che, dopo Carlos Tevez,  non è mai stata indossata da un calciatore per più di una stagione (l’ultimo Paul Pogba). Inoltre l’argentino sembra che a Vinovo si alleni male, secondo quanto riportato da alcune fonti vicine al club, e la frase di Allegri della scorsa settimana pare emblematica: “Gioca solo chi corre.” Inoltre sembrerebbe che le parole di Dani Alves di qualche mese fa, riguardanti un talento che non può esplodere alla Juventus, gli abbiano fatto male psicologicamente, ed infatti da quel momento Dybala ha smesso di essere l’uomo decisivo.

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