Chelsea, Ancelotti in pole per il dopo Conte

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

Chelsea, Ancelotti è vicino
Carlo Ancelotti è attualmente l’allenatore italiano più cercato in circolazione dopo la separazione che lo ha visto protagonista con il Bayern Monaco. In seguito alla disfatta azzurra nei play-off mondiali contro la Svezia, tutti erano sicuri che Carlo Ancelotti potesse prendere le redini della nazionale per cercare di riportarla al posto che gli spetta, al vertice del calcio mondiale. Ma rapida è stata la smentita del mister che ha messo in luce la sua volontà di voler continuare ad allenare quotidianamente un club, nonostante si sentisse onorato del fatto che tutti gli italiano lo volessero come allenatore della nazionale. Ancelotti poi era stato accostato al Milan, considerato il momento buio che la società sta vivendo sia in campo che nell’ambito societario, ma Carletto aveva dichiarato di non aver mai avuto contatti con il club rossonero, anche se un giorno gli sarebbe piaciuto tornare ad allenare in Italia dove le principali squadre indiziate sarebbero il Milan, appunto, e la Roma.

Ora dopo tanto vociferarsi, i tabloid inglesi sembrerebbero aver individuato la prossima destinazione di Ancelotti: il Chelsea attualmente allenato da Antonio Conte. Per Carletto sarebbe un ritorno quello al club inglese; infatti nel 2009 il presidente del Chelsea Abramovich già lo aveva ingaggiato per cercare di vincere quella tanto desiderata Champions League (il caso ha voluto che il club londinese l’abbia vinta nella stagione 2011-2012 con un altro allenatore italiano, Di Matteo) senza però ottenere il risultato sperato. I ricordi che Ancelotti ha lasciato ai tifosi del Chelsea sono comunque rosei, visti i successi ottenuti dal mister italiano nelle sue due stagioni in Inghilterra: 1 Premier League, 1 Community Shield, 1 Coppa di Inghilterra.

Antonio Conte non ha certo sfigurato sulla panchina del Chelsea ottenendo per esempio la conquista della Premier League nella scorsa stagione, e conquistando quest’anno il pass per gli ottavi di Champions (a fronte però di un campionato condotto con qualche difficoltà nonostante l’attuale terzo posto dietro City e United), ma il motivo per cui il presidente starebbe pensando ad un suo esonero sarebbe il cattivo rapporto che lo lega con il mister (vedi gli scontri avuti in estate circa la campagna acquisti, a detta di Conte non soddisfacente), nonché il poco feeling creatosi con i giocatori del club (proprio su quest’ultimo aspetto Ancelotti è un maestro, come dimostrano i suoi trascorsi).

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