Coppa Italia, Di Francesco scopre le carte prima di Roma Torino

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui

Di Francesco: "la Roma non deve pensare allo scudettto"
Ha parlato a 360 gradi Eusebio Di Francesco in un’intervista al giornale La Stampa alla vigilia di Roma Torino. La società giallorossa ha preferito non tenere la tradizionale conferenza stampa della vigilia nella Sala Champions di Trigoria, probabilmente per non sovraesporre mediaticamente il tecnico giallorosso, visto che già venerdì Eusebio sarà chiamato davanti ai cronisti prima del cruciale match di campionato a Torino contro la Juve. Di Francesco però è un tipo schietto che non si fa certo problemi ad aprirsi ed a raccontare il mondo giallorosso, a partire da Roma Torino fino ad arrivare alla lotta per lo scudetto. Ecco allora gli argomenti snocciolati nell’intervista.

Di Francesco sul match contro il Torino: 
”Loro sono in crescita e la Coppa Italia è una competizione che conta molto anche per i granata. E poi c’è sempre un certo Belotti là davanti… Noi però vogliamo andare avanti, perchè la crescita passa attraverso gli obiettivi da raggiungere: ditemi quante volte la Juve ha tralasciato una competizione. Il turnover è un rischio calcolato, un modo per far sentire tutti parte del progetto. Lo faccio io, lo fa anche Allegri: l’allenatore bianconero non cambia spesso, perchè vuole fare il fenomeno. Ci sono altre squadre che possono fare lo stesso, ma non vogliono farlo”

Di Francesco e le previsioni su Juve-Roma: La Juvel’abitudine alla vittoria: è tornata cattiva e cinica, dà la sensazione di non subire mai l’avversario, come nei tempi migliori. Avete visto lo 0-0 con l’Inter? Non hanno vinto, ma avrebbero meritato di farlo. Noi però non abbiamo nessuna sindrome da Allianz Stadium, anche perchè io penso in positivo. E poi con la Roma è la prima volta che me la gioco là. Se c’è invece una sindrome per me, può essere quella che mi avvicina all’Inter, per i 7 goal presi due volte col Sassuolo. I bianconeri sono guidati da un allenatore ”europeo”: Allegri lo è per come sa gestire uomini e situazioni. Viaggia con una grande consapevolezza dei propri mezzi. Dybala? Sta cercando di aiutarlo. Dal punto di vista psicologico il tecnico bianconero è all’avanguardia”

Di Francesco su Napoli e Inter:  
”Può vincere lo scudetto, perchè ha messo al centro di tutto il lavoro di squadra: si muovono meglio degli altri ed a chi sostiene che la ripetività ti renda prevedibile, io rispondo che la stessa ripetività ti dà maggiori certezze. Può essere la sorpresa: non gioca le coppe europee ed è un vantaggio non da poco. E poi Spalletti ha una buona rosa ed idee chiare: non si rimane imbattuti per 16 gare per caso…”. Poi, tornando sulla gara d’andata: ”In 15 minuti rovinammo il lavoro dell’intera settimana: quella sconfitta fa parte del già citato processo di crescita”

Di Francesco sull’ambiente di Roma
”Non è facile staccarsi dall’ambiente che qui ti circonda. Ogni giorno a Roma facciamo parlare tutti, dall’artista al cabarettista: basta saperlo e prenderlo nel modo giusto. Se mi mettessi a rispondere, perderei energie inutili… Io non ascolto mai le radio, non mi interessa… L’esperienza vissuta nella Roma da calciatore mi aiuta, perchè tante dinamiche non mi sono sconosciute”

Di Francesco e il sogno scudetto con la Roma: ”Per ora lasciamo stare… Noi vogliamo dare fastidio: se cresceremo ancora e se passeremo esami come quello di Torino, più avanti ne riparleremo…”

 

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