Dybala ecco i motivi della crisi: cause giudiziarie con l’ex agente, sponsor tecnico e ci si mette anche il gossip

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui


Dopo un avvio di stagione scoppiettante che l’ha visto protagonista di gol e giocate decisive per la sua Juventus, Dybala è incappato in un calo fisico e mentale che ne sta condizionando non poco il suo rendimento in campo. La crisi della Joya è diventata un vero e proprio caso per la società bianconera, e le panchine, a cui il tecnico Allegri lo ha destinato nelle ultime uscite, hanno fatto sorgere diversi interrogativi sulle possibili cause del momento No dell’attaccante argentino. Anche la società, nelle vesti di Pavel Nedved, vicepresidente bianconero, sembra aver preso una posizione ben precisa nei confronti di Dybala. Basta coccole, basta comprensione. Qualcosa deve cambiare. Le parole dell’ex giocatore bianconero sul 10 argentino non lasciano dubbi: “È un tipo di giocatore che può raggiungere obiettivi massimali e gli consiglio solo di fare tanti sacrifici nella vita privata, di fare il calciatore, di fare sul campo il massimo possibile e allenarsi alla grande, così potrà raggiungerli“. Per fare in modo che dall’ambiente della Juve possano tornare dichiarazioni al miele per la Joya, servirà quindi un Dybala ai livelli di qualche settimana fa. Quando in campo faceva la differenza.

Come spesso accade nella vita di un calciatore, il momento negativo della Joya non è solamente legato ad un fattore puramente fisico e relativo al rettangolo da gioco bensì ad un insieme di fattori esterni che comprendono procuratori, rapporti sentimentali, sponsor e voci di mercato, che spesso fanno la differenza nel rendimento dei giocatori. Anche per Dybala il discorso non è diverso. Va detto che lo stile di vita dell’argentino non è assolutamente definibile fuori dalle righe ma il 24enne argentino è comunque circondato da un mondo che evidentemente, spesso risulta essere fin troppo oppressivo, specie per un ragazzo così giovane. Alle vicende legate al cambio di procuratore e la conseguente causa che l’ex agente Triulzi ha fatto partire contro la Joya, vanno sommati i problemi legati allo sponsor tecnico dello stesso giocatore, la Puma, che sembra aver fatto causa per una questione legata ai diritti di immagine. Il mercato poi ha sempre un certo peso, e se anche Dybala ha più volte dichiarato di stare bene a Torino, l’interesse di grandi club, Barcellona su tutti, può essere stato un fattore di disturbo. Da non sottovalutare poi uno dei problemi più importanti nella vita di qualsiasi ragazzo: il cuore. Ebbene sì. I problemi sentimentali fanno parte del vortice da cui Dybala è stato travolto. Le notizie sui rapporti con la sua fidanzata Antonella Cavalieri fanno riferimento a continui tira e molla tra i due e questi potrebbero aver influito, e non poco, sullo stato mentale del calciatore.

Motivi per giustificare il recente calo di rendimento di Dybala, quindi, non mancano. Ora però l’argentino deve fare qualcosa, per sé e per la Juventus. Le parole di Marotta, Allegri e Nedved (quest’ultime criticate dal tifoso doc Giampiero Mughini), in questo senso, vanno alla ricerca di una reazione d’orgoglio che possa spronarlo e sbloccarlo. Tifosi e Allegri attendono con trepidazione questo momento e non vedono l’ora di poter rivedere la Joya esultare con la sua “Dybala mask”.

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