Eboué, l’ex Arsenal sul lastrico. Il Galatasaray gli dà una mano

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Eboué

Eboué

Eboué, il dramma dell’ex Arsenal e Galatasaray. A 34 anni dorme sul pavimento della casa di un amico e non ha più un soldo di quelli guadagnati da calciatore. E’ la favola al contrario di Emmanuel Ebuoé, ex difensore ivoriano dell’Arsenal e del Galatasaray. In un’intervista al ‘Mirror’, il 34enne ivoriano ha raccontato il suo dramma e come i problemi finanziari seguiti al divorzio dalla moglie Aurelie lo abbia addirittura spinto sull’orlo del suicidio. “Prego Dio che scacci questi pensieri dalla mia mente”, ha spiegato l’ex difensore, che è stato condannato a consegnare la villa all’ex moglie. “A casa ho paura, perché non so a che ora verrà la polizia. A volte spengo le luci perché non voglio che le persone sappiano che sono dentro”. Eboué era stato sanzionato dalla Fifa per non aver pagato il suo agente. L’ivoriano è stato ingenuo, perché ha ammesso di non aver mai gestito personalmente i suoi guadagni. L’ex Gunner ha dichiarato al Mirror di aver spedito i suoi guadagni alla moglie, per accudire i suoi figli in Turchia:”Qualche tempo fa mi chiamavano, oggi non ho più nessun contatto con loro”. Una storia davvero triste quella di Eboué, per giunta in un periodo particolare come quello natalizio. Ora che la storia dell’ex calciatore ivoriano è diventata pubblica, magari qualche vecchio compagno lo aiuterà per tornare a vivere una vita normale e a riconquistare l’affetto dei suoi figli. A Natale dovremmo essere davvero tutti più buoni.

Leggi anche:  Inter-Milan 2-1, scontro Ibrahimovic e Lukaku: ecco le frasi dette

Ascoltato l’appello del suo ex giocatore, Fatih Terim ha deciso di accorrere in suo aiuto, offrendogli la panchina dell’U14 del Galatasaray per ricominciare a vivere, più vitto e alloggio. Il neo allenatore del Gala è intervenuto ai microfoni della CNN turca per svelare i suoi piani: “Abbiamo sentito la notizia di Ebouè negli spogliatoi – conferma Terim – sono stato informato di quello che ha detto, faremo tutto il possibile per aiutare il mio amico”.

Eboué, quando i soldi non fanno la felicità

In Turchia ho guadagnato otto milioni di euro, ma oggi sono rincorso dalla polizia”. La storia di Eboué ricorda ancora una volta come essere stato un calciatore di successo non è garanzia di una vita felice. Nel calcio di oggi episodi di questo tipo sono sempre più rari. I calciatori sono molto più avveduti di qualche tempo fa e sanno come dare il giusto valore al denaro. Così non è stato per l’ex Arsenal, che ora si trova a vivere una vita da fuggiasco.

Leggi anche:  Quanto bello è l'Hellas Verona, sorpresa del campionato

Lontano anche dai suoi figli Eboué ha fatto diventare pubblico il suo caso per cercare di sensibilizzare le coscienze, magari sperando nell’aiuto di qualche vecchio amico. Sono tanti i calciatori del passato che hanno sperperato i propri guadagni, anche molto più di Eboué. A 34 anni l’ivoriano ha ancora tutta la vita davanti, ma avrà bisogno di una mano per tornare a dare un senso alla propria vita. Questa è la cosa più difficile, dopo che si vissuto nel lusso e senza dover pensare troppo al valore dei soldi. Che non danno tutta la felicità di cui si ha bisogno. Eboué lo sta sperimentando sulla sua pelle.

  •   
  •  
  •  
  •