Inter, chiesto un prestito di 300 a Goldman Sachs per ripianare debiti e disporre di liquidità

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui

L’Inter in questa prima parte di stagione è tornata a lottare per obbiettivi importanti tanto da riconquistare fiducia e apprezzamento da parte di tifosi e addetti ai lavori. Se in campo la squadra viaggia spedita, sul fronte societario, la situazione, alla stregua di quanto avviene per il Milan, è in continuo divenire e, ieri, ha riservato una notizia sorprendente. Ecco quanto è accaduto.

L’ex presidente nerazzurro il tycoon indonesiano Erick Thohir era in debito con la società Goldman Sachs dell’ultima rata del prestito, di cui la società nerazzurra ha beneficiato per l’ammontare complessivo di 180 milioni di euro.  Il club milanese si è rivolto in questi giorni alla stessa banca ed ha ottenuto un altro prestito di 300 milioni pagabili in varie rate fino al 2022.  Una somma alquanto cospicua, di fatto, paragonabile a quella utilizzata da Yonghong Li per completare l’acquisto del Milan.

La richiesta del prestito ha vari scopi ovvero ripianare i debiti societari e disporre di liquidità. Tanti sono i protagonisti di questo accordo finanziario, tutti citati nel comunicato ufficiale pubblicato dalla dirigenza nerazzurra.  L’Inter otterrà quanto richiesto con la banca italiana Ubi Banca. Goldman Sachs è la società coordinatrice dell’operazione. Latham e Wathkins LLP è consulente legale dell’emittente mentre Rothschild assiste  la società nerazzurra  come consulente finanziario.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: