Inter, il punto sulle trattative. Da Joao Mario a Pastore e Mkhitaryan. De Vrij, duello con la Juve?

Pubblicato il autore: Angelo Mandarano Segui


La prossima settimana potrebbe essere cruciale per il calciomercato dell’Inter. Come è noto, il ds nerazzurro Piero Ausilio sta lavorando alacremente insieme a Walter Sabatini per portare a Milano Javier Pastore, pupillo dell’ex ds della Roma dai tempi del Palermo. Una trattativa, questa, che presenta qualche difficoltà poiché nonostante ci sia il gradimento dello stesso giocatore, il problema principale riguarda la parte economica: Suning non può spendere liberamente per via delle direttive del governo cinese che ha sconsigliato ancora una volta qualsiasi investimento in campo sportivo. La linea dettata da Zhang Jindong, dunque, è l’autofinanziamento: si cede per poter comprare. Il maggior indiziato per lasciare l’Inter, ad oggi è Joao Mario; il centrocampista portoghese, giunto nell’agosto del 2016 per la cifra di 40 milioni di euro (bonus esclusi) non si è mai adattato al campionato italiano, fornendo prestazioni per lo più negative e finendo ai margini del progetto di Spalletti. Le sue ultime assenze, contro Pordenone e Udinese, suggeriscono che egli stesso sia desideroso di cambiare aria e rilanciarsi in un’altra squadra; uno scambio con il Paris Saint Germain non è un’ipotesi da scartare a priori, sebbene vi siano altri club interessati al portoghese. Il Manchester United di Mourinho, infatti, per arrivare al centrocampista nerazzurro pare sia disposto ad offrire in cambio Mkhitaryan, anch’egli ai margini dei Red Devils. Nei giorni scorsi si è vociferato di una sua cessione alla Juventus ma, data l’abbondanza dei bianconeri in quel reparto, è più probabile che sia stata una manovra dello Special One per mettere pressione all’Inter. Va fatta una premessa: l’eventuale arrivo del Flaco a Milano escluderà quello del trequartista armeno. Una cosa accomuna le due trattative: i nerazzurri non intendono versare cash, ma solo uno scambio alla pari. In caso contrario si potrebbe procedere con lo scambio di prestiti, ma su questo punto vi è la disponibilità solo da parte del club parigino.

Capitolo difesa: nelle ultime ore si è parlato di un interessamento per il terzino romanista Emerson Palmieri, con Joao Mario che verrebbe messo sul piatto della bilancia per evitare ulteriori spese. Non è un mistero che il giocatore piaccia a Spalletti ma in quel reparto i nerazzurri sono numericamente a posto con Santon, Nagatomo e Dalbert e D’Ambrosio che all’occorrenza potrebbe giocare sulla sinistra; è possibile che se ne riparli a giugno. Per quanto riguarda i centrali difensivi,  l’Inter ha bloccato sin da questa estate il giovane difensore atalantino Alessandro Bastoni, pagandolo 8 milioni di euro. L’infortunio di Vanheusden, tuttavia, ha costretto la società nerazzurra ad anticipare il suo arrivo nella sessione invernale, in modo da essere coperti numericamente in difesa. Per la prossima stagione, invece, si cerca di bloccare il difensore della Lazio Stefan De Vrij, il quale sarà libero di firmare per qualsiasi società da febbraio. Nei giorni scorsi, l’Inter ha presentato un’offerta di 3,5 milioni all’anno per il centrale olandese, che deve decidere entro Natale se rinnovare o meno con la Lazio. Qualora non rinnovasse, nei prossimi mesi assisteremo ad un duello di mercato con la Juventus per assicurarsi le prestazioni dell’ex Feyenoord.

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