Inter, Regina degli scontri diretti: 5 punti tra Roma, Napoli e Juventus (in trasferta)

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


Archiviata la partita di Torino all’Allianz Stadium, terminata con uno 0-0 che non ha dato spazio allo spettacolo, per l’Inter di Spalletti è già tempo di tirare alcune somme da queste prime sedici giornate di campionato: i nerazzurri in sedici giornate di campionato, hanno totalizzato 12 vittorie, 4 pareggi e 0 sconfitte. Niente male per una squadra che, dopo aver passato una disastrosa stagione sotto tutti i punti di vista,  lavora solo da circa cinque mesi con il suo nuovo allenatore e che quindi deve ancora recepire al meglio i dettami tattici del proprio tecnico.
Non è un caso che lo stesso tecnico ex Roma ha sottolineato più volte, durante le sue interviste, che fino ad ora si è lavorato molto bene ma ci sono momenti in cui la squadra deve osare di più e che ci sono ancora tantissimi margini di miglioramento. Infatti nella consueta Conferenza prima del match dell’Allianz Stadium, il ‘Guru di Certaldo’ ha affermato: «Abbiamo tutte le qualità per ambire al massimo. Abbiamo una nostra identità, una nostra convinzione: mettiamole in campo e vediamo se bastano per partite come questa. Chiedo la presa di coscienza di poter andare a vincere».
Nonostante l’ottimo punto ottenuto in trasferta contro una diretta concorrente ( almeno per i posti europei ndr.), dimostrando una grande solidità sul piano difensivo, all’Inter è sembrata mancare proprio quella “presa di coscienza” richiesta da Spalletti per andare a vincere anche delle partite così complicate. Sembra quasi che la squadra nerazzurra, in determinate situazioni, veda il ‘fantasma di se stessa‘ degli anni precedenti e perde parte della personalità acquisita in questa prima parte di campionato. Di questo avviso è anche Spalletti che nel post-partita ha dichiarato: “Veniamo da 3 anni difficili e dopo 15 gare così sembra quasi che qualcuno non ci creda di essere arrivati a questo livello. Potevamo fare di più anche stasera, ma in alcuni momenti ci è mancata la rabbia e ci siamo accontentati troppo. Ci bastava avere la fase di possesso, abbiamo trovato poco Brozovic nel primo tempo. Nei primi 45 minuti abbiamo condotto il gioco, ma loro hanno una convinzione e una rabbia che ancora noi non abbiamo. Candreva e Perisic non bene sugli esterni? Sì, qualcosa di più dai tre davanti, Icardi compreso, ce l’aspettavamo”.

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Inter da Big negli scontri diretti

Il pareggio ottenuto contro la Juventus, al di la della qualità del gioco offensivo espresso, rimane comunque un tassello fondamentale per il proseguo della crescita nerazzurra che, numeri alla mano, si può dire che abbia raggiunto uno Status da Big.
La squadra guidata da Luciano Spalletti, infatti, è l’unica ancora imbattuta in campionato (dopo la sconfitta di Venerdì del Napoli contro la Juventus)  e nei tre scontri diretti giocati ha ottenuto 5 punti.  Inoltre, un dettaglio da non sottovalutare è che questi punti sono stati ottenuti tutti in trasferta dato che l’Inter ha vinto a Roma per 1-3 e ha pareggiato a reti bianche sia a Napoli che a Torino.
L’unica squadra che potrebbe superare l’Inter in questa particolare classifica degli scontri diretti è la Juventus che, vincendo con la Roma il prossimo 23 Dicembre, balzerebbe a 7 punti ma con due partite su tre giocate in casa.

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