Inter-Udinese, “Vietato lo stadio a Thohir”. Lo sfottò social dei tifosi nerazzurri contro l’ex presidente

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Thohir

Thohir porta male all’Inter?

Inter-Udinese, maledizione Thohir per i nerazzurri. L’ultima volta che l’ex presidente interista si era fatto vedere a San Siro era in occasione di Inter-Roma dello scorso febbraio, risultato 3-1 per i giallorossi. Allora sulla panchina romanista c’era Luciano Spalletti, mentre su quella nerazzurra c’era Stefano Pioli. Ieri a San Siro Thohir era al fianco di Zhang junior e Javier Zanetti, che hanno assistito alla prima sconfitta stagionale dell’Inter. Una coincidenza che ha scatenato l’ironia social dei tifosi interisti che hanno lanciato il divieto di entrare allo stadio per Thohir. Certa suscita curiosità questa simbiosi tra Thohir e i cattivi risultati legati alla sua presenza a San Siro. L’Inter non perdeva tra le mura amiche da 8 mesi, ma qui subentra anche la legge dei grandi numeri. Non è certamente un caso che la prima sconfitta stagionale sia arrivata dopo un impegno infrasettimanale. Vero che con il Pordenone molti titolari hanno riposato. Ma è altrettanto vero che Brozovic e  Perisic, in ombra ieri, hanno giocato un buona porzione di partita in Coppa Italia.

Nel post partita Spalletti ha lanciato l’allarme:”Ci servono rinforzi”. Il tecnico interista sta recitando questo ritornello da tempo, magari si è già accorto di un calo fisico di alcuni suoi uomini cardine. L’Inter ha sì giocato solo in campionato, ma molti effettivi nerazzurri sono stati spessi impegnati con le loro nazionali. Miranda ha affrontato i terribili viaggi tranoceanici, così come Icardi. Perisic-Brozovic hanno giocato i playoff con la Croazia, al pari di Candreva. Sopo pochi quelli che hanno potuto riposare e recuperare durante le soste delle nazionali. Anche contro l’Udinese si è avuta netta la sensazione di una panchina poco consistente per l‘Inter. Gennaio si avvicina, Ausilio sarà pronto a correre ai ripari.

Non è colpa di Thohir, la coperta di Spalletti è davvero corta

La presenza di Thohir a San Siro non può spiegare da sola la debacle interista contro l‘Udinese. Nel secondo tempo si è avuta netta la sensazione di una squadra stanca. I cambi non sono all’altezza dei titolari. Karamoh e Cancelo non soddisfano Spalletti. Per il portoghese si parla già di un rientro al Valencia, mentre il frances sembra troppo acerbo per la serie A. Santon, dopo una buona serie di prestazioni, è stato disastroso contro gli uomini di Oddo. In alternativa c’è sempre Nagatomo. A destra D’Ambrosio non ha un alter ego di ruolo, il mercato magari farà arrivare qualcuno in grado di sostituirlo.

Anche davanti manca qualcosa. Il solo Eder non può essere l’unica freccia di riserva per Spalletti. Manca un giocatore da inserire a partita in corso in grado di cambiare le sorti del match. Un elemento che possa fare anche da controfigura a Icardi. Il rendimento del centravanti argentino è stratosferico, 17 gol in campionato. Ma il capitano interista ogni tanto sparisce dalla partita, così come Perisic. Normale che per giocatori costretti a giocare sempre e comunque. Nessun dramma in casa nerazzurra, ma un piccolo allarme sì. L‘Inter è attesa da una fine d’anno caldissima tra campionato e Coppa Italia. Poi Spalletti si aspetta qualche regalo cinese, ma di qualità.

  •   
  •  
  •  
  •