Juventus, Allegri su Dybala: “Gli hanno fatto male alcuni paragoni”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


La Juventus di Massimiliano Allegri, dopo un primo periodo di difficoltà dovute soprattutto all’adattamento dei nuovi innesti, sembra aver trovato la propria quadratura e si candida fortemente alla prima posizione del massimo campionato italiano. Una delle chiavi di svolta di questo cambiamento di passo, è certamente l’inversione di tendenza per quanto riguarda i goal incassati: dal match perso in casa della Sampdoria, la Juventus non incassa goal da sei partite (Barcellona, Crotone, Napoli, Olympiakos, Inter e Bologna). Certamente, è un miglioramento incredibile rispetto ai goal incassati fino alla partita del ‘Ferraris’ in cui  la squadra di Allegri ha subito 19 reti in 20 partite.

La sconfitta con la Samp come punto di svolta

Una delle prestazioni più deludenti della Juventus di quest’anno, è stata certamente la prestazione di Genova contro la Sampdoria (uscita vittoriosa per 3-2) ma, allo stesso tempo, è stata l’occasione per Buffon e compagni di comprendere i propri errori e di alzare l’asticella dell’attenzione in ogni singola partita. Nel post partita le reazioni dei calciatori hanno ricordato quelle della sconfitta subita a Reggio Emilia contro il Sassuolo di due anni fa, che ha scosso la squadra positivamente, portando la Juventus ad un filetto di vittorie consecutive e allo scudetto. Così, Giorgio Chiellini si era espresso in merito alla sconfitta: “Quest’anno spesso abbiamo avuto bisogno di uno schiaffo per svegliarci. Oggi abbiamo controllato a lungo la partita e ci deve far riflettere il fatto che eravamo 3-0 sotto dopo aver giocato una partita di qualità. Ora è importante che ognuno di noi riesca a tirar fuori quello che serve e che ci manca per vincere qualcosa a maggio. Dobbiamo ripartire dalla rabbia e da quella voglia di non mollare dei minuti finali”.

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Il ritorno della temibile Juventus e la crisi di Dybala

Genova sembra ormai essere un brutto ricordo, la Juventus, nell’ultima prestazione offerta a Bologna, è apparsa una squadra di qualità, fresca e con una condizione fisica che sta crescendo sempre di più. Prestazione che è piaciuta anche a Massimiliano Allegri che, si presenta ai microfoni della sala stampa abbastanza soddisfatto, affermando che non esiste una Juve ideale ma una squadra che deve fare bene le cose e che sta crescendo sempre di più il livello di condizione che man mano diventerà ottimale sia dal punto di vista mentale sia fisico, per affrontare al meglio il rush finale di Marzo.
Incalzato da una domanda riguardante Paulo Dybala, il tecnico della ‘Vecchia Signora’ ha dichiarato: “Dybala è entrato bene, si è allenato bene in settimana. E’ stato fuori due partite per scelta. Fino a questo momento le aveva giocate tutte. Non deve pensare solo a segnare, perchè difficilmente può fare trenta goal a campionato, ma ne deve fare 15-20 e tanti assist. Ripeto, lui sa che deve crescere e mettersi a disposizione della squadra . Il fatto di far giocare l’uno o l’altro dipende da tanti fattori. Forse certi paragoni che avete fatto non sono stati un bene per lui. Ma nel calcio si fanno questi errori, soprattutto coi giovani: fanno cinque partite buone e si dice subito che possono essere campioni del Mondo“.

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I tifosi bianconeri aspettano e sperano di rivedere la propria “Joya” al 100% della condizione per poter  puntare con convinzione al primo posto in Serie A e a diventare altamente competitivi anche in Europa, dove la Juventus affronterà a Febbraio il Tottenham di Pochettino.

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