Juventus, Barzagli e il retroscena per battere il Napoli

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui


Nella settimana che ha portato alla sfida tra Napoli e Juventus, caratterizzata da turbolenze, voci di rotture all’interno dello spogliatoio e infortuni vari da Higuain, poi decisivo, a Mandzukic, emerge un retroscena che avrebbe ricompattato il gruppo proprio ai margini della sfida del San Paolo.

L’indiscrezione è de La Gazzetta dello Sport. Giovedì, a Vinovo, un senatore ha voluto prendere la parola chiedendo a tutti i compagni di fare gruppo per battere il Napoli. A parlare è stato uno che solitamente è leader silente, poche parole ma tanti fatti: Andrea Barzagli. Proprio per questo, forse, lo spogliatoio bianconero lo ha seguito.

Il discorso di Barzagli. Toni duri e determinati per far capire a tutti i presenti cosa significa indossare la maglia della Juventus e rappresentarla. Cosa avrebbe significato vincere il match del San Paolo e cosa potrebbe significare vincere il settimo scudetto di fila. Il 36enne difensore bianconero ha concentrato il discorso su un concetto cardine che ha caratterizzato la Juventus delle ultime stagioni: il gruppo. Barzagli ha insistito sull’importanza di stare uniti, con l’idea che dopo Napoli tutto sarebbe potuto cambiare. E i fatti gli hanno dato ragione. La vittoriosa trasferta contro Insigne e compagni incoraggia e fortifica la Juve in attesa della sfida di Atene di Champions e dell’altro scontro diretto in campionato contro l’Inter.

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Nel momento del bisogno, grazie anche ai “famosi” senatori, la Juventus ha trovato la forza di ricompattarsi nel primo momento decisivo della sua stagione. L’abbraccio finale tra tutta la squadra alla fine della partita di Napoli è la testimonianza che il gruppo è unito. Un vero segnale per tutti gli avversari.

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