Juventus-Inter: i 5 motivi di un’eterna rivalità

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

 

 


Juventus-Inter, questo sarà il big match che si giocherà Sabato 9 Dicembre allo Juventus Stadium. Il Derby d’Italia non può essere una sfida qualunque perché di fronte ci sono due squadre che hanno fatto, e continuano a fare, la storia del nostro calcio, e che nel tempo sono state protagoniste di eventi che le hanno portate ad odiarsi. Ma quali sono i motivi di questa eterna rivalità? Probabilmente possiamo riassumerli in 5 punti:

  1. Il rigore Iuliano-Ronaldo: come dimenticare l’episodio che vide come protagonisti, nel 25 Ottobre del 1998 in un Juventus-Inter della 6° giornata di Serie A, Iuliano e Ronaldo? Ancora oggi tra i tifosi ci sono discussioni su quel fallo che il Fenomeno subì nell’area di rigore bianconera dal difensore della Juventus. Come fece l’arbitro a non valutarlo fallo da rigore?
  2. Il 5 Maggio del 2002: ve la ricordate questa data? Ve lo ricordate il pianto senza fine di Ronaldo? Come possono i tifosi dell’Inter dimenticare. Si tratta di uno dei momenti più dolorosi della storia nerazzurra, in quell’occasione l’Inter si stava giocando lo Scudetto all’ultima giornata, e per avere la certezza matematica di cucirsi addosso il tricolore doveva necessariamente vincere contro la Lazio di Zaccheroni. Ma purtroppo per i nerazzurri le cose non andarono come previsto. Infatti la Lazio si impose per 4-2 e in contemporanea la Juventus vinse contro l’Udinese. La squadra allenata da Cuper perse così lo Scudetto ai danni della Juve.
  3. Calciopoli: era il 2006 e in Italia scoppiava lo scandalo Calciopoli. Di cosa si trattava? Purtroppo di una delle pagine più buie del nostro calcio. La questione riguardava rapporti che i dirigenti di alcune società, tra le quali la Juventus i cui indagati erano Moggi e Giraudo, intrattenevano con i designatori arbitrali, così che questi potessero designare arbitri “favorevoli” per le partite che vedevano coinvolte le loro squadre. Si parlava poi di minacce indirizzate a tutti quegli arbitri che si rifiutavano di intraprendere queste decisioni favorevoli per le squadre delle società coinvolte. In seguito a questa vicenda, la Juventus si vide revocato lo scudetto 2004/2005 e assegnato all’Inter quello conquistato nel 2005/2006. Fu proprio questo aspetto che provocò non poche polemiche tra società e tifosi delle due squadre. In questo senso è curioso un aneddoto che ha visto coinvolta la Juventus: la società bianconera in occasione dello scudetto vinto nella stagione 2011/2012 ha tenuto ad inserire sulle magliette, sotto il proprio logo, la scritta “30 sul campo”, facendo riferimento proprio alla vicenda che l’ha vista coinvolta qualche anno prima.
  4. Gli scambi di mercato: come dimenticare il passaggio di Fabio Cannavaro dall’Inter alla Juventus? La Juve in quell’occasione fece uno scambio più che vantaggioso, prendendo uno dei difensori più forti d’Italia in cambio del secondo portiere Carini. Ma non è l’unico caso. Ricordate Ibrahimovic? Ecco lui fece esattamente l’opposto, passando dalla Juventus all’Inter quando la società bianconera, a causa di Calciopoli, fu costretta alla Serie B. Ma non fu l’unico, lo svedese, che in quella finestra di mercato si trasferì dalla Juventus all’Inter; infatti anche Vieira affrontò lo stesso passaggio dalla società bianconera a quella nerazzurra, intenta ormai a sottrarre tutti i gioielli che appartenevano alla rivale di sempre. Ma bisogna ricordare anche quelli che furono i trasferimenti mancati; mi viene in mente Stankovic nel 2008, quando non rientrava più nei piani dell’Inter. Oppure Nedved nel 2009, voluto fortemente dall’allora allenatore dell’Inter Mourinho. E lo scambio mancato, sempre per volontà dei tifosi come nel caso Stankovic, tra Vucinic (Juventus) e Guarin (Inter)? Insomma tanti sono stati, e probabilmente saranno, gli intrecci di mercato tra queste squadre.
  5. Gli sfottò tra tifosi: ultimo, ma non meno importante, gli sfottò  tra tifosi, a testimoniare il fatto che tra queste due squadre non c’è gran feeling. In occasione dei festeggiamenti dello scudetto vinto nella stagione 2012/2013, Buffon incitato dai tifosi, alzò uno striscione che riportava la scritta: “5 MAGGIO GODO ANCORA”. Questo per ricordare lo scudetto che in quella circostanza l’Inter aveva perso all’ultima giornata proprio ai danni della Juventus. Nel 2010 Materazzi, in occasione dei festeggiamenti per la finale di Champions League vinta dall’Inter contro il Bayern Monaco, aveva indossato una t-shirt indirizzata alla Juventus che recitava: “Volete anche questa?” (riferimento allo scudetto 2005/2006). Infine, sempre in occasione del triplete conquistato dall’Inter nel 2010, i tifosi durante un Derby d’Italia avevano preparato una coreografia che ricordasse ai bianconeri come loro non siano mai riusciti a conquistarlo.

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