Juventus-Inter la giochiamo in anticipo: l’analisi tattica

Pubblicato il autore: Luca Bonaccorso Segui

allegri

A circa dieci ore dall’inizio dell’anticipo serale che vedrà di fronte Juventus e Inter, abbiamo giocato in anticipo il derby d’Italia, analizzando tatticamente i due schieramenti e le idee che potrebbero avere i due tecnici per sorprendere l’avversario.

QUI ALLEGRI: Il tecnico bianconero ha annunciato qualche sorpresa sorpresa di formazione dicendo che comunque qualche big potrebbe riposare. Data quasi per certa la presenza di Sceszny (ci teniamo il dubbio perchè con Buffon non si sa mai, considerato pure il fatto che sarà il suo ultimo Juve- Inter) la difesa davanti al polacco sarà sicuramente a 4 con Benatia e Chiellini sicuri del posto: la sorpresa potrebbe essere invece sulle corsie esterne.
A sinistra dovrebbe giocare Alex Sandro: anche se non è in forma (come ammesso da Allegri), serve uno veloce su Candreva e quindi preferiamo ipotizzare la presenza del brasiliano piuttosto che di Asamoah.
Lo stesso discorso vale per l’altra corsia, dove ci sarà Perisic da affrontare: qui nel solito ballottaggio tra Lichtsteiner e De Sciglio potrebbe spuntarla Andrea Barzagli permettendo così al tecnico toscano di giocare con una difesa a 3 e mezzo con l’ormai ex azzurro bloccato dietro assieme a Benatia e Chiellini, lasciando Alex Sandro libero di spingere. Un pò come fece l’anno scorso proprio l’avversario di stasera, Spalletti, in Napoli-Roma, o come lo stesso Allegri la scorsa stagione contro Mbappe in Monaco-Juve.
In mezzo i bianconeri dovrebbero giocare a 3 con Pjanic in cabina di regia e Kheidira-Matuidi ai suoi lati: l’unica alternativa potrebbe essere quella di giocare col 4-2-3-1  e in quel caso il tedesco andrebbe in panchina.
Sulla trequarti l’unico sicuro del posto dovrebbe essere Douglas Costa: i big match sono le partite per lui, si carica e risulta spesso decisivo come col Napoli. Accanto a lui il ballottaggio è fra Dybala e Mandzukic: in altri tempi non ci sarebbe stata storia, ma la  Joya sembra un pò imballata e potrebbe anche andare in panchina per dare uno sprint in più nella ripresa col suo cambio di passo: in avanti inamovibile e indiscutibile Gonzalo Higuain.

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QUI INTER: Spalletti ha almeno due o tre dubbi in vista di questa partita. Fermo restando che il modulo iniziale sarà il 4-2-3-1 (in ogni caso il tecnico ama variare in corso d’opera il modulo e quindi non è da escludere che si schieri a specchio qualora vedesse i suoi in difficoltà), davanti ad Handanovic sono sicuri del posto D’Ambrosio, Skriniar e Miranda: a sinistra Santon favorito ma occhio a Nagatomo che è molto più veloce dell’italiano e quindi potrebbe contrastare meglio Douglas Costa.
In mezzo ecco i dubbi più grossi: Spalletti è andato sul sicuro finora con Gagliardini-Vecino, ma col Chievo hanno sfruttato alla grande la loro chances Joao Mario e Brozovic. Ora se per il portoghese le possibilità di vederlo in campo dal 1′ stasera sono minime, lo stesso non si può dire per il croato: non è da escludere un duo formato da Borja e Gagliardini in mezzo col numero 77 a un pò più avanti. Nel gioco delle probabilità tuttavia continuiamo a vedere l’ex viola trequartista stasera perchè dà maggiori sicurezza in un ruolo nevralgico del campo. Per il resto inamovibili ovviamente Candreva e Perisic larghi e Mauro Icardi in avanti.

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DOVE SI DECIDE LA PARTITA: Allegri cercherà di sfondare centralmente con Dybala e Douglas Costa che non faranno le ali ma giocheranno da trequartisti. Come la settimana scorsa il brasiliano però giocherà a tutto campo, partendo basso, mentre l’argentino si muoverà un pò più alto per dare supporto a Higuain. Sarà fondamentale per i bianconeri la supremazia a centrocampo e la presenza di Matuidi potrebbe essere molto importante in qualità di filtro fra manovra difensiva e offensiva.
Spalletti se la giocherà sulle fasce: Perisic e Candreva cercheranno spesso e volentieri l’uno contro uno con gli esterni di difesa bianconeri. Fondamentale anche Borja Valero per due motivi:  il primo è che giocherà nella zona di Pjanic e ne cercherà di limitare il raggio d’azione, il secondo è che in caso d’emergenza può scalare e formare un centrocampo a tre garantendo modifiche in corso.

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DOVE DEVE ATTACCARE L’INTER: Mettere in difficoltà l’Inter di quest’anno è molto difficile: eppure ci sono due fattori molto importanti su cui può giocare stasera Allegri.
La velocità di Dybala contro Miranda infatti può risultare decisiva, e lo stesso vale per Douglas Costa (o Cuadrado) contro Santon. In mezzo poi se i bianconeri creano la superiorità numerica possono essere decisamente pericolosi.

DOVE ATTACCARE LA JUVENTUS: Trovare un punto debole alla Juve è sempre impresa ardua, ma se gli esterni d’attacco di Spalletti riescono a saltare l’uomo possono mettere in grossissima difficoltà la squadra di Allegri. Occhio anche alle sovrapposizioni dei terzini, specialmente D’Ambrosio. In avanti poi Icardi ha sempre un feeling particolare con la Vecchia Signora.

PRECEDENTI: I precedenti sono tutti a favore dei bianconeri che con ben 62 vittorie (contro 17 pareggi e 12 sconfitte) fanno di Torino una fortezza negli scontri con i nerazzurri. Occhio però perchè la prima sconfitta allo Juventus Stadium fu proprio ad opera dell’Inter.

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