Juventus-Inter: quella volta che…i precedenti

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui


Juventus-Inter è sempre stata denominata ” il derby d’Italia”, per indicare (all’epoca)la gara tra le uniche squadre mai andate in serie B. Oggi, che questa denominazione è oramai desueta (per i noti motivi), è comunque una sfida da seguire, non solo per i tifosi delle due compagini.
Questa volta la memoria va indietro di ben 23 anni, ossia alla sfida della stagione 1995-96. La Juventus è guidata, per la seconda stagione consecutiva, da Marcello Lippi, ed ha cucito sulle maglie lo scudetto, riportato sotto la mole dopo ben nove anni di astinenza. I bianconeri sono quinti in classifica a quota 21 e sono reduci dalla sconfitta esterna con la Sampdoria. L’Inter è allenata da Roy Hodgson ed è ugualmente reduce da un ko: sconfitta per 2-1 a Padova. Si gioca, allora come oggi, in dicembre e precisamente domenica 17: è la 14° giornata di campionato. Lippi sostituisce il 4-3-3 con il classico 4-4-2, regalando ai suoi maggiore solidità a centrocampo senza però penalizzare il reparto offensivo. Modulo 4-4-2 anche per Hodgson, che rilancia dal primo minuto Berti, sacrificando Carbone, che tuttavia entrerà proprio al posto dell’ex viola al 64′.

La partita inizia su toni blandi ma al 6′ arriva la prima fiammata: scambio Vialli-Deschamps con conclusione del francese di destro: il palo salva Pagliuca e poi Festa libera. Al 14′, gran punizione di Jugovic: Pagliuca para in due tempi. Poco dopo l’Inter reagisce ma il bolide di Roberto Carlos su punizione esce alla destra di Peruzzi senza creare troppi problemi. Alla prima disattenzione però, la squadra nerazzurra cade: Deschamps serve Torricelli che cerca Vialli sul palo più lontano: il difensore fa partire un traversone da sinistra sul quale si avventa l’ex doriano che in tuffo infila Pagliuca per l’1-0. Per Vialli è l’8° gol in campionato e il 120° nella massima serie. I nerazzurri non riescono a reagire e anzi, rischiano di subire il raddoppio con Di Livio: il colpo di testa del “soldatino ” finisce però fuori alla destra del portiere ospite.  Al 37′ Jugovic si incunea tra due difensori e conclude da pochi passi: Pagliuca si oppone con il corpo e respinge. Si va alla ripresa e dopo pochi secondi Ganz cade, pare sgambettato da Tacchinardi: l’arbitro Ceccarini fa proseguire. Al 52′ Roberto Carlos tenta la conclusione su punizione: il tiro è velenoso anche perché sporcato da un paio di deviazioni. La sfera finisce comunque fuori alla sinistra di Peruzzi. Al 58′, Vialli crossa da destra per Ravanelli ma Pagliuca interviene e blocca la sfera a terra. Al 69′ Jugovic tenta un pallonetto da una distanza considerevole e per poco il portiere non viene sorpreso. Al 72′ Fontolan lancia Ganz che tenta di sorprendere Peruzzi, ma il pallonetto finisce fuori alla sinistra del portiere. All’ 87′ Padovano, entrato da un minuto al posto di Ravanelli, si invola sul lato destro e conclude ma Pagliuca respinge di piede alla propria sinistra.

Ultima emozione al 91′: Vialli serve Conte che conclude in diagonale ma l’ex portiere doriano para senza troppi problemi. Finisce così 1-0 una partita non certo bella, con un’Inter piuttosto abulica in attacco. A fine campionato la Juventus finirà seconda a quota 65, a 8 punti dal Milan mentre l’Inter finirà settima a quota 54.

Domenica 17 dicembre 1995
Stadio San Siro

Juventus-Inter  1-0    

Juventus: Peruzzi, Porrini, Torricelli, Paulo Sousa (90’Pessotto), Carrera, Tacchinardi, Di Livio,
Deschamps, Vialli, Jugovic (85′ Conte), Ravanelli (86′ Padovano).
A disposizione: Rampulla, Lombardo
Allenatore: Lippi

Inter: Pagliuca, Bergomi (64′ Pistone), Roberto Carlos, Zanetti, Festa, Paganin, Berti
(64′ Carbone), Ince, Ganz, Fresi, Branca (72′ Fontolan)
A disposizione: Landucci, Pedroni
Allenatore: Hodgson
Arbitro: Ceccarini di Livorno
Marcatore: Vialli al 30′
Ammoniti: Roberto Carlos, Tacchinardi, Di Livio, Fontolan, Carrera
Espulsi: nessuno
Spettatori: 44.040 (35.839 abbonati)

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