Kalinic, caviglia martoriata dopo il fallo di Skriniar (Foto)

Pubblicato il autore: Matteo Deklan Cecchetti Segui

Milan Skriniar e Ivan Kalinic e divisi dal Naviglio e da un tackle.

Contesa ad altra quota: Kalinic contro Skriniar 

Difensore roccioso il primo, bomber di manovra il secondo, entrambi arrivati nella scorsa estate con fortune alterne.

Milan è il faro della retroguardia difensiva, orfana dai tempi de “The wall” Walter Samuel di un marcatore ferocie ma da un’eleganza innata, abilmente nascosta da una fisicità proporomente (non a caso Nesta lo ha designato come suo erede).

Ivan doveva essere il “nove” della rinascita, doveva essere perché a parte qualche effimero lampo, l’apporto del croato alla stagione rossonera è stato ben al di sotto delle aspettive. Il numero 7 evoca Shevchenko e gli anni di fasti e affermazioni, in campo nazionale e a respiro europeo, non una scelta “azzeccata”.

I tacchetti di Milan e di Ivan entrono spesso in collisione perché le zolle di campo di percorrenza sono pressoché le stesse e nessuno dei due getta la spugna.

La cornice è lo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro, ottavo di finale della Tim Cup, un match ad alta tensione, un crocevia di una stagione maledettamente complessa.

C’è grinta e c’è la volontà di catturare la sfera ma il colpo alla caviglia del difensore ex Sampdoria è ben oltre il consentito e i segni visibili sulla caviglia del nove croato sono diventati virali.

L’uscita dal campo di Kalinic

La “storia” di Instagram sull’account ufficiale di Ivan Kalinic è diventata in pochi click di dominio pubblico è rappresenta dopo l’esultanza del baby Cutrone, l’istantea del derby della certificazione della crisi nerazzurra e della, se pur abbozzata, riscossa rossonera.

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