Le pagelle di Spal Torino: Iago Falque e Viviani top, Niang ennesimo flop

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui


La Spal ed il Torino si sono divisi equamente la posta: il 2-2 finale porta in dote un punto per parte, che per la verità serve più alla squadra ferrarese che non ai granata di Mihajlovic. Il protagonista assoluto nei granata è stato Iago Falque, autore di una doppietta, mentre nella squadra di Semplici si sono messi in luce Viviani ed Antenucci, entrambi decisivi con i loro goal. Andiamo allora a vedere come si sono comportati i 22 in campo, con le pagelle di Spal Torino di SuperNews!

PAGELLE SPAL-TORINO
Gomis 6,5
L’ex granata sentiva probabilmente in modo particolare questa gara, visto che proprio nelle giovanili del Torino ha iniziato a farsi le ossa l’attuale portiere della Spal. Eppure lui non lascia trasparire le emozioni e dà vita ad una prestazione rassicurante, capace di dare serenità al reparto difensivo.
Salamon 6,5 Il polacco difende bene dal suo lato, non abboccando alle finte di Niang e uscendo benissimo dal confronto.
Vicari 6 Sulla carta ha il cliente più scomodo, quel Belotti che tanti difensori ha fatto tribolare. Lui però non sfigura col Gallo, anche naturalmente per meriti suoi, oltre che per l’opacità dell’attaccante. Non è perfetto tuttavia in occasione del secondo goal dei granata e permette così a Iago Falque di colpire.
Cremonesi 5 Si conferma un pò l’anello debole nella catena difensiva spallina: commette un’ingenuità nell’azione che dà il là al 2-0 del Torino e soprattutto dovrebbe essere lui a tenere a bada Iago Falque…
Lazzari 6,5 Ennesima buona prova dell’esterno destro della Spal, che macina chilometri sulla sua corsia, ingaggiando un bel duello in velocità con Molinaro. Gran parte delle azioni offensive della Spal partono dalla sua parte
Schiattarella 6,5 Dimostra di avere personalità in mezzo al campo. Qualche volta si lascia un pò andare in fase di conclusione, ma almeno cerca la porta, ed in una squadra che tira poco, è tanta roba…
(Dall’81’ Mora s.v. Il ”rugbista” della Spal porta nel finale di gara il suo contributo di muscoli e di grinta)
Viviani 7,5 Grande prova dell’ex romanista, che è un pò l’artefice principale del pari in rimonta odierno: prima permette alla Spal, con una sua bellissima punizione, di accorciare le distanze e di rientrare in partita, poi, a tempo ormai scaduto, salva sulla linea un tentativo di Belotti che avrebbe potuto rovinare la giornata ai ferraresi. Eroe di giornata
Grassi 6,5 Il centrocampista guadagna il rigore che permette alla squadra di Semplici di rientrare in partita quando la situazione sembrava seriamente compromessa. Per il resto offre il suo contributo di muscoli e di corsa alla causa biancazzurra
Mattiello 6,5 L’esterno risponde presente, nonostante non sia al meglio fisicamente. La sua prova è di grande efficacia, tanto da costringere anche uno come De Silvestri sulla difensiva
Floccari 5,5 Stavolta è tutta un’altra musica per l’attaccante rispetto alla gara di Benevento: contro i difensori arcigni del Torino lui fa un pò fatica, ma va comunque detto a sua difesa che non riceve tantissimi palloni giocabili
(Dal 66′ Paloschi 6 L’ex clivense prova subito a mettere il suo marchio sulla gara, ma viene fermato dalla bandierina del fuorigioco. Per il resto, deve fare anche lui i conti con i pochi palloni che gli arrivano)
Antenucci 6 Non si vede praticamente mai durante tutta la partita, ma al momento decisivo mostra freddezza dagli 11 metri e regala alla Spal un punto preziosissimo per la classifica dei biancazzurri.
(Dall’86’ Borriello s.v. Pochi minuti per far riprendere all’ex romanista un pò di contatto col campo ed anche un pò di vicinanza coi tifosi, dopo le polemiche dei giorni scorsi)

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Sirigu 7
Il portiere granata è bravo nel primo tempo ed anche nella ripresa a neutralizzare i tentativi della Spal. Incolpevole sulla punizione-goal di Viviani, sul rigore battezza un lato e si fa fregare dal rigore non irresistibile di Antenucci
De Silvestri 6 
Altra prestazione di livello dell’esterno, dopo il goal in Coppa Italia di mercoledì. La sua spinta sulla destra non manca mai. Mezzo voto in meno però per l’entrata su Grassi che procura il rigore del 2-2
N’Koulou 6,5 Il centrale ex Marsiglia è il solito riferimento dietro. Stavolta però deve fare i conti anche con le maniere rudi dei giocatori spallini: il camerunense riceve due brutti colpi nel giro di 4′, lui però si rialza, non molla, stringe i denti ed alla fine rimane in campo tutti i 90′. Indomabile, come i Leoni del Camerun
Lyanco 5,5 Nel corso del primo tempo si deve beccare gli urlacci di Sirigu per una sua disattenzione che poteva costare cara. Nel complesso, nel primo tempo non impressiona per sicurezza. In apertura di ripresa poi si fa male e deve lasciare il posto a Burdisso
(Dal 2′ s.t. Burdisso 6, l’argentino entra con la giusta determinazione che serviva in una gara intensa come questa, non sfigura)
Molinaro 6,5 Il terzino ingaggia un bel duello in tutti i 90′ con Lazzari sulla fascia sinistra del Torino, ed alla fine è un confronto che si chiude con onore per entrambi
Rincon 6 Il venezuelano rimane un pò imbrigliato in mezzo al campo, ma dà comunque il suo contributo di corsa e muscoli
Valdifiori 6,5 Il pupillo di Sarri dimostra il perchè anche un ”duro” come Sinisa gli abbia dato fiducia: l’ex empolese ha in mano le chiavi del gioco granata, detta con ordine i tempi delle giocate e apre con alcune buone giocate la manovra, dando anche un contributo importante in fase di copertura
Baselli 6 Ci si aspettava di più dal giovane e talentuoso centrocampista: lui invece si limita al compitino, ha però dalla sua il merito di entrare nell’azione che porta al goal dello 0-2
(Dall’80’ Obi s.v. Grinta e rapidità al servizio di Mihajlovic)
Iago Falque 8 Lo spagnolo spacca letteralmente in due il match con la sua doppietta nei primi 10 minuti: prima, dopo soli 17”, mette a segno il goal più veloce della serie A con un bel tiro al volo, poi si fa trovare pronto sulla respinta di Vicari che porta allo 0-2. Con Belotti giù di corda e Niang in cerca di se stesso, in tutta la gara è Iago la spina nel fianco della Spal.
Belotti 5 Ok, non ha avuto tutti questi palloni giocabili sui suoi piedi, tuttavia la sua caratteristica principale era proprio quella di procurarsi anche da solo le palle goal, grazie alla sua rapacità ed alla sua velocità. Che fine ha fatto il vero Gallo?
 Niang 4,5 E’ il grande mistero, l’uomo incompiuto di questo Torino: il ragazzo ha talento, ma si guarda troppo e gioca solo per se stesso. Non è questo il giocatore di cui ha bisogno Mihajlovic, anche perchè, per far giocare lui, Sinisa tiene fuori giocatori promettenti come Berenguer ed Edera… Inguardabile
(Dal 76′ Berenguer 6 Lo spagnolo dimostra che la fiducia che Mihajlovic gli concede è ben riposta: come con la Roma, l’esterno entra bene, con intensità. E soprattutto, non fa assolutamente rimpiangere Niang…).

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