Milan, addio Donnarumma ? In vista del settlement agreement potrebbero esserci cessioni illustri

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

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In seguito alla bocciatura da parte dell’Uefa del volutary agreement presentato dal Milan, la dirigenza del club rossonero è al lavoro per predisporre un piano di riserva che possa attenuare le catastrofiche conseguenze che potrebbe avere una siffatta situazione. Certa è la proposizione, già a partire dalla prossima primavera, di un settlement agreement, una specie di patteggiamento tra la società ed il massimo organismo calcistico a livelli europeo, già sperimentato da altre società italiane, nella fattispecie Inter e Roma, in modo tale che possa assicurare alla neo dirigenza cinese il cosiddetto break even, ossia il pareggio di bilancio.
Lo scoglio da superare è certamente la discrezionalità dei vertici delle istituzioni dell’Uefa: difatti la bocciatura riguardo al volutary agreement non comporta l’automatica accettazione del settlement, tuttavia filtra dal club di via Aldo Rossi un cauto ottimismo.

Milan, addio Donnarumma ? In vista del settlement agreement potrebbero esserci cessioni illustri

Per il Milan il rifinanziamento del debito è una priorità che dovrebbe essere concretizzata a stretto giro: tale necessità è dovuta dal fatto che l’Uefa ha ufficialmente dichiarato che monitorerà la situazione finanziaria del club rossonero per i prossimi due mesi. Per cui, prima di arrivare al settlement agreement del prossimo mese di marzo, la dirigenza dovrà giocoforza optare per alcune soffertissime scelte, al fine di spalmare il debito accumulato con il fondo Elliot, le cui cifre si aggirerebbero intorno ai 358 milioni, tra l’altro comprensivi di interessi, in un tempo ridotto di almeno 4-5 anni.

Proprio per questi motivi, la sentenza dell’Uefa di ieri sulla mancata concessione del voluntary agreement potrebbe indurre il Milan a privarsi di alcuni pezzi pregiati della rosa, al fine di far fronte agli impegni in ambito europeo. Il maggior indiziato per il momento è proprio Donnarumma: sebbene l’amministratore delegato del club, Marco Fassone, abbia voluto precisare sul sito web ufficiale della società che al momento non vi è alcuna volontà da parte della dirigenza di cedere il talentuoso portiere, rimarcando altresì l’incommensurabile valore economico che rappresenta il Gigio nazionale appunto per il Milan.
Attualmente il numero uno della formazione milanista ha diversi pretendenti: notizia dell’ultima ora il corteggiamento abbastanza serio da parte del Paris Saint-Germain. Il club francese infatti starebbe approntando un’offerta stratosferica, con un ingaggio pari a 12 milioni a stagione, oltre ricchi premi e bonus. Una soluzione che potrebbe essere quanto mai propizia per le casse del Milan, che tra le altre cose gradirebbe una sistemazione straniera per il gioiellino rossonero, anziché cederlo ad un’italiana, per esempio la Juventus, che da tempo gli fa la corte allo scopo di trovare un degno sostituto a Buffon, prossimo al ritiro per ovvi limiti di età.

Per la salute delle casse societarie ogni scenario è possibile: l’ipotesi, seppur remota, di una possibile esclusione dalle coppe a causa del mancato risanamento di bilancio, costerebbe molto in termini non solo economici ma anche di immagine di un club che, specie in Europa, ha stravinto di tutto. Di certo la dirigenza starà valutando tutte le possibili alternative, al fine di individuare la giusta soluzione all’impellente problema di carattere finanziario.

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