Milan, Ancelotti stronca i rossoneri: “Squadra senza doti, Gattuso affondi con le sue idee”

Pubblicato il autore: Anna Rosaria Iovino Segui

Il Milan esonera Montella  e chiama Gattuso. In pochi giorni non c’era da aspettarsi grandi cose ma, dopo il 2-2 di ieri contro il Benevento, il Milan si ritrova ad essere l’unica squadra che non è riuscita a battere i campani in questa stagione. Una doppia beffa per i rossoneri, trafitti nel finale dall’incredibile gol del portiere Brignoli, abile ad inserirsi tra gli immobili difensori milanisti e a trafiggere l’incolpevole collega Donnarumma all’angolino, scatenando la gioia irrefrenabile del pubblico sannita, più volte beffato, in questa stagione, nei minuti finali.

Un momento decisamente negativo quello del Milan, sul quale si è soffermato anche Carlo Ancelotti. L’ex allenatore rossonero, intervistato alla Domenica sportiva, non ha utilizzato mezzi termini per criticare il Milan e la sua dirigenza, allontanando anche l’ipotesi, ventilata più volte, di un suo ritorno sulla panchina milanista: “Sulla panchina dei rossoneri non ci sarò – conferma Carletto –  non ho mai avuto alcun tipo di contatto con la nuova dirigenza, parlo solo con i grandi presidenti. Il problema del Milan è che arrivando la nuova dirigenza, hanno voluto strafare, comprando tanti giocatori e sopravvalutandone alcuni che non hanno poi reso. Oggi è difficile fare mercato, con i 230 milioni spesi dal Milan si poteva prendere un solo top player, ma bisogna avere pazienza. Hanno cambiato tanto, quando si cambia tanto bisogna avere pazienza e perseveranza oltre che darsi del tempo. Il Milan non ha queste doti”.  L’intervista di Ancelotti si conclude con un consiglio a Rino Gattuso, calciatore protagonista indiscusso dei trionfi del Milan a inizio millennio proprio con Ancelotti allenatore: “Consiglio a Gattuso che se deve affondare, deve farlo con le sue idee, non quelle degli altri”.

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