Milan, Cristante dimentica il passato: “Lasciare i rossoneri ? Lo rifarei”

Pubblicato il autore: Lorenzo Solombrino Segui


Bryan Cristante è sicuramente il giocatore del momento. Il classe ’95, infatti, si sta rendendo protagonista di una stagione ad altissimi livelli, che lo sta consacrando come uno dei migliori prospetti italiani.
I dati parlano chiaro. Ben 8 gol fatti in 17 partite, sempre condite da prestazioni di qualità e quantità. Lo potremmo definire un’altra creatura di Gian Piero Gasperini, che dopo i vari Conti, Caldara e Kessie, è pronto a sfornare e a modellare un altro nuovo talento. Il suo esordio in una partita professionistica risale addirittura al 2011, all’età di soli 16 anni e 9 mesi. Merito di Massimiliano Allegri, allora sulla panchina del Milan, che decise di gettarlo nella mischia in occasione della partita di Champions League contro il Viktoria Plzen. Per quello nella massima serie bisognerà aspettare due anni dopo, durante un Milan-Chievo conclusosi sullo 0-0. Nel 2014 venne ceduto al Benfica, e da lì partì una lunga trafila che lo vide vestire le maglie di Palermo e Pescara per poi approdare alla corte bergamasca.
Il giovane centrocampista si è espresso ai microfoni di “Sky Sport” proprio sul suo addio ai rossoneri: “Sono riuscito migliorare molto nel periodo a Lisbona,  si sono verificate situazioni diverse che mi sono state molto d’aiuto.
Sul mio addio al Milan posso affermare che sono state scelte della società, però io sono stato felice della cessione perché uno dei miei sogni era fare un’esperienza all’estero e la rifarei. Devo ringraziare Massimiliano Allegri che mi ha dato una enorme possibilità, è stata una grandissima emozione esordire così giovane”.
Chiude esprimendosi sul cammino che aspetta la sua Atalanta in Europa League:“ E’ stato già centrato i primo obiettivo, quello di passare il girone: io penso che se ci esprimiamo bene possiamo giocarcela con qualunque squadra. Ovviamente in Europa non è mai facile ma il nostro lo mettiamo sicuramente.
Vincere l’Europa League sarebbe un’impresa sportiva, non è quello il nostro obiettivo per ora, ma sono partite andata e ritorno, quindi magari un’impresa può sempre accadere”.

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