Milan, Donnarumma non ha alcuna clausola rescissoria sul contratto

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

Donnarumma pensa al PSG
AC Milan comunica di aver prolungato fino al 30 Giugno 2021 il contratto di Gianluigi Donnarumma”. Era Luglio 2017 quando il Milan faceva questo annuncio, i tifosi rossoneri finalmente erano tranquilli dopo le tante voci che avevano riguardato Gigio Donnarumma, il quale appena un mese prima aveva rifiutato l’offerta della società rossonera, come aveva d’altronde dichiarato l’amministatore delegato Fassone ormai rassegnato a perdere il giocatore alla scadenza del contratto a Giugno del 2018. Poi però l’inaspettato annuncio di Luglio, quando Donnarumma dopo una corte mai terminata da parte dei dirigenti del Milan, seppur condotta sottotraccia, era stato persuaso dal fascino del progetto propostogli dall’a.d. Fassone e dal d.s. Mirabelli. Doveva essere per il Milan il pilastro da cui ripartire dopo anni di soffrenza.

Ma purtroppo la storia ci sta raccontando un andamento dei fatti differente. La situazione di difficoltà della società rossonera sta contribuendo a riaccendere quelle voci di mercato, che tanto si erano impegnati i dirigenti del Milan a spegnere in estate su Donnarumma. Nello specifico, ad essersi interessato al portiere rossonero nelle ultime ore sembrerebbe il Paris Saint Germain. La società parigina ha intensificato i suoi contatti con il procuratore di Donnarumma, Raiola, nella speranza di percepire se ci siano dei margini di manovra per tentare un assalto al portiere , non a Gennaio, ma a Giugno.

Però c’è una novità importante sul contrato di Gigione Donnarumma che a seconda della sua lettura potrebbe essere un sollievo o un pensiero in più per i tifosi del Milan. Secondo indiscrezioni delle ultime ore sembrerebbe che Donnarumma non abbia alcuna clausola rescissoria sul proprio contratto(alla stipulazione del contratto di quest’estate invece, tutti sapevano che Donnarumma avesse avuto sul proprio contratto una clausola di ben 70 milioni di euro).

Ora, la domanda è: si può considerare ciò un bene o un male? Dipende dai punti di vista. Perché il Milan secondo lo stato attuale delle cose non sarebbe minimamente vincolato a cedere il giocatore qualora la squadra interessata ad acquistarlo si presentasse con la cifra della clausola rescissoria, perchè la stessa non ci sarebbe, o meglio non sarebbe stata firmata. Quindi la società rossonera potrebbe trattenere senza pensieri di alcuna sorta il suo gioiellino, avendo per di piu la facoltà, in caso di decisa cesione, di fissarne il prezzo. Ma d’altro canto in caso di cessione forzata, sicuramente ci sarebbe una perdita di potere economico sul giocatore, ovvero  il rischio sarebbe proprio quello di svenderlo, perchè l’eventuale squadra interessata, a conoscenza della necessità rosonera di vendere il giocatore per un motivo x, non sarebbe certo disposta a pagarlo a prezzo pieno ma senza dubbio giocherebbe al ribasso.

Sta di fatto che il Milan clausola o meno di certo non vorrà privarsi di Donnarumma nè a Gennaio, tanto meno a Giuno. L’unico motivo di preoccupazione è la condizione economica della società un po’ ballerina, perchè Roma docet, che per risanare i conti in rosso le società spesso ricorrono a delle cesioni importanti seppur dolorose, per il club, ma soprattutto per i tifosi. Però il Milan farà di tutto per evitare che questa accada, d’altronde Donnarumma è il pilastro da cui ripartire. No?

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