Milan, un gruppo arabo interessato a rilevare il club. Yonghong Li può lasciare ?

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui


Al Milan evidentemente non è servito il cambio di allenatore con Gattuso subentrato a Montella. Il pareggio di ieri contro il Benevento fanalino di coda del campionato (sancito peraltro da un clamoroso gol allo scadere del portiere Brignoli) ha appesantito un clima già rovente in casa rossonera anche a causa di vicissitudini societarie ancora lontane da una soluzione definitiva.

A riguardo, in queste ore, sta circolando una clamorosa notizia, rilanciata da Libero, riguardante la nuova proprietà milanista che ha preso il comando del club appena nove mesi fa. Un gruppo arabo, infatti, sarebbe pronto ad aiutare l’attuale presidente Yonghong Li nella gestione societaria, accollandosi una parte della quote di maggioranza del club. In pratica, l’intenzione della cordata araba sarebbe quella di affiancare provvisoriamente i cinesi per poi prenderne il posto appena rifinanziato il debito con il fondo Elliot da 303 milioni, per il quale è in corso una trattativa con la società finanziaria americana Bgb Wenston. A proposito di americani, la Repubblica, sempre stamane ha riportato un’ulteriore indiscrezione riguardante il Milan stando alla quale una multinazionale statunitense che opera nel campo dell’edilizia sarebbe interessata all’eventuale costruzione del nuovo stadio rossonero che dovrebbe (il condizionale è quantomai d’obbligo) sorgere alla periferia del capoluogo lombardo.
Indiscrezioni e notizie che, tuttavia, al momento, non trovano conferma. Del resto, con l’attuale rendimento in campionato, il Milan ha ben altro cui pensare.

Leggi anche:  "È stata tua la colpa". Grazie Papu Gomez, ma l'Atalanta viene prima di tutto

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: