Milan: un tritico di partite che può salvare o condannare Gattuso

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui


Si comincia domani alle 18.00 con i rossoneri impegnati a San Siro contro l’Atalanta. Si chiude il 30 Dicembre con Fiorentina-Milan alle 12.30 e nel mezzo, il 27 Dicembre, ci sarà il derby con l’Inter nei quarti di Coppa Italia, sfida secca che garantisce, in caso di vittoria, l’accesso alle semifinali. Tre partite di fondamentale importanza,una più decisiva dell’altra che il Milan non può fallire. Altrimenti sono guai. Guai molto più seri di quanto non lo siano già ora.

Milan-Atalanta: domani vedremo se il ritiro punitivo inflitto dalla dirigenza rossonera dopo l’umiliazione e la vergogna di Verona produrrà i suoi effetti e porterà 3 punti al Milan di Gattuso. Ringhio sta cercando di fare il possibile, soprattutto a livello psicologico. Ha sottolineato più e più volte come questo Milan non sappia reagire mentalmente alla prima difficoltà. L’ex bandiera rossonera avrà una bella gatta da pelare, perché se sul piano del gioco i concetti si possono insegnare dopo un paio di partite, la forza mentale è molto più difficile da inculcare. Domani a San Siro i giocatori rossoneri dovranno dare dimostrazione di grinta e voglia di ribaltare una classifica che non è che piange, lacrima perennemente.

Milan-Inter Coppa Italia: 27 Dicembre, ore 20.45. Partita ultradecisiva, anche perchè, obiettivamente, per quanto mostrato fino ad ora, la Coppa Italia è l’unico vero possibile obiettivo del Milan, di un Milan che a inizio campionato era etichettato come possibile rivale per lo scudetto delle big e che a Natale si trova fuori dalla lotta per la Champions League e in seria difficoltà anche per un posto in Europa League. Ah, anche l’Europa League potrebbe garantire un posto in Champions in caso di vittoria (vedere Manchester United l’anno scorso): ma questo Milan è difficile che trionfi nella competizione europea minore. Gattuso, in tal caso, compierebbe un vero e proprio miracolo. Lui che, dopo Verona-Milan, ha detto che miracoli non ne fa. Chissà però che nella letterina che Gattuso ha scritto a Babbo Natale non abbia chiesto qualcosa a lungo termine…

Fiorentina-Milan: 30 Dicembre ore 12.30. Non un orario fortunato per i rossoneri, che quando hanno disputato il lunch match hanno perso contro  Sampdoria e Verona e pareggiato a Benevento (e tutti sappiamo come). Vedremo se invertiranno la rotta contro la Fiorentina, ma molto dipenderà dalle due partite precedenti.

Il vero problema di questo Milan, oltre ovviamente ad aver perso tutti gli scontri diretti del girone d’andata, è stato non approfittare in questo periodo di un calendario abbordabilissimo sulla carta mentre le rivali avanti in classifica scontravano tra loro o lasciavano punti per strada. Torino-Benevento-Bologna-Verona: un quadrangolare di partite che avrebbe dovuto portare 12 punti e che invece ne ha portati 5 a malapena. Meno della metà. Il Milan si trova a 24 punti in classifica: con 12 punti invece che miseri 5 sarebbe a 31 e vedrebbe il quarto posto (occupato dalla Roma che però ha una partita in meno) a -7, non a -14 come ora (il doppio!!). Il Milan non ha saputo sfruttare l’occasione di poter fare filotto. Forse c’è stato anche l’errore della società nell’esonerare Montella al momento sbagliato: l’ex mister rossonero avrebbe potuto fare un bel filotto di partite dopo Torino e rilanciare il Milan. Con l’arrivo di Gattuso si è dovuto ripartire da zero proprio quando bisognava fare punti. E purtroppo è andata male.

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