Moggi: “Juventus-Inter? Un inno al catenaccio. Sarri ha sbagliato la preparazione”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui


Il big match di sabato scorso, Juventus-Inter, è finito a reti inviolate e ha lasciato delusi tutti i tifosi che si aspettano di vedere un grande spettacolo in campo allo Juventus Stadium. Nel suo classico editoriale sulle pagine del quotidiano Libero, l’ex dg bianconero Luciano Moggi ha commentato l’esito del derby d’Italia, sottilineando che la paura di perdere ha pesato e, per questo motivo, ne è uscita fuori una partita dove le difese hanno fatto la differenza: “Rocco lo chiamava catenaccio, adesso si usa la parola difensivismo. Da una parte la coppia Skriniar-Miranda su Higuain, Santon su Cuadrado, D’ Ambrosio su Mandzukic; dall’ altra Chiellini-Benatia su Icardi, De Sciglio su Perisic, Asamoah su Candreva: queste le principali alchimie che hanno portato allo 0-0. I due allenatori si sono preoccupati di non perdere e ci sono riusciti. Peccato per la Juve che aveva tutte le carte in regola per far sua l’ intera posta, meglio per l’ Inter che ha dimostrato di saper lottare per uscire indenne dall’ Allianz Stadium nonostante abbia palesato inferiorità nei confronti dei bianconeri.”

Così come tutto il popolo bianconero, anche Moggi è rimasto sorpreso dall’esclusione dal primo minuto di Paulo Dybala“La gente bianconera intanto si domanda che fine abbia fatto Dybala, impiegato per soli quindici minuti. La risposta è però insita nel contenuto della partita stessa: con Paulo ci sarebbe stata sicuramente più predisposizione al gol, ma anche più esposizione al gioco avversario (che Allegri non voleva). Quando però presunzione e fiducia nei propri mezzi si sommano ti possono far vincere,  mentre la paura di perdere ti fa solo pareggiare, come nell’occasione.”

Moggi conclude il suo editoriale commentando il periodo non proprio brillante del  Napoli e trovando una giustificazione particolare: “La situazione del Napoli è diventata problematica con gli ultimi risultati. Il nostro dubbio è che la causa  di questo rilassamento sia dovuta esclusivamente ai preliminari di Champions di inizio stagione quando, facendo una preparazione affrettata e leggera basata esclusivamente sulla velocità, si è cercato rapidamente la forma per poter eliminare gli avversari. Forma che poi è proseguita in campionato e ci ha fatto vedere un Napoli brillantissimo per un certo periodo. Questo tipo di preparazione, peraltro poco duratura, ha però bisogno di richiami sulla forza e sicuramente sarà propizio il periodo di Natale che verrà utilizzato da Sarri per farci vedere un Napoli diverso alla ripresa del campionato, quando dovrà affrontare per l’Europa League il Lipsia, secondo nella Bundesliga. “

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